Contenuto sponsorizzato

In Val di Non ritirate 8 patenti in 6 giorni: erano di giovani con problemi di alcol e di un 36enne trovato in auto a sniffare cocaina

La settimana a cavallo di Halloween ha fatto registrare un triste primato per la compagnia dei carabinieri di Cles. In un caso un ragazzo è finito fuori strada e alla prova del ''palloncino'' è risultato avere 2 grammi per litro di alcol nel sangue. Per tre ragazzi sospensione della patente da 1 a 2 anni

Pubblicato il - 10 November 2019 - 10:34

CLES. Più di una patente al giorno ritirata per guida in stato di alterazione psicofisica. Esattamente 8 patenti in 6 giorni. E' questo il triste primato registrato nell'ultima settimana dai carabinieri della compagnia di Cles impegnati nell'attività di controllo alla circolazione stradale. E il vero problema resta quello legato all'alcol: in 7 casi infatti le ridotte capacità cognitive sono state ricondotte ad un’eccessiva assunzione di bevande alcoliche.

 

Nell'altra circostanza, a versi tolto il documento di guida è stato un trentaseienne trentino beccato nell’atto di assumere droga: l’uomo, alla guida della propria auto, si era appartato, insieme ad altre due persone, per sniffare cocaina. Ai tre sono stati sequestrati alcuni grammi di polvere bianca – stupefacente che avevano appena sniffato servendosi di un tablet, sul cui display ancora restava qualche granello – come pure una modica quantità di marijuana.

 

Una settimana che ha avuto il suo picco in occasione della festa di Halloween: quella notte ben quattro giovani di età compresa tra i 29 ed i 21 anni sono, fortunatamente (perché non va dimenticato che queste persone rappresentano un pericolo per loro stesse e per la collettività) incappati nelle sanzioni previste per i casi di guida in stato di ebbrezza. L’etilometro ha decretato, per ben tre volte, un valore corrispondente ad un tasso alcolemico superiore a 1,5 grammi per litro, così facendo scattare la più severa delle punizioni: sospensione della patente di guida da 1 a 2 anni, denuncia all’autorità giudiziaria con previsione di un ammenda compresa tra i 1.500 ed i 6.000 euro.

 

Il quarto ragazzo alticcio invece aveva un tasso alcolemico di poco inferiore a 0,8 grammi per litro, e per lui la sospensione della patente sarà più ridotta: da 3 a 6 mesi più una multa per 700 euro

 

Di lì a qualche giorno, come detto, per altre 3 volte i carabinieri della Val di Non hanno proceduto al ritiro della patente di guida per la medesima violazione. A perdere il documento sono stati, in due casi, ragazzi (un ventunenne ed un ventitreenne, con livelli di alcolemia, rispettivamente, di 0,9 g/l ed oltre 2 g/l), incappati in controlli stradali posti in essere, alle prime ore del giorno, durante lo scorso fine settimana, per scongiurare le così dette “stragi del sabato sera”.

 

L’ultima infrazione è stata invece accertata in conseguenza di un incidente stradale verificatosi il 3 novembre a Ville d’Anaunia: un ventinovenne, alle 5 del mattino, è finito fuori strada con la sua utilitaria. L’incidente, per fortuna, si è risolto senza conseguenze per il conducente dell’auto. Chiamato “a soffiare”, il giovane ha rivelato un’alcolemia di quasi 2 grammi per litro.

Contenuto sponsorizzato
Telegiornale
Ultima edizione
Edizione ore 19.30 del 22 dicembre 2020
Il DolomitiTg, le notizie della giornata in sessanta secondi. Cronaca, politica, ambiente, università, economia e cultura: tutte le news in un minuto
Contenuto sponsorizzato

Dalla home

17 January - 05:01

L’anomalia dei tamponi molecolari: con una parità quasi perfetta dei test eseguiti (13.892 a Trento, 13.764 a Bolzano) i positivi rilevati dall’Alto Adige sono il triplo di quelli trentini dove, in 10 giorni, si dichiarano appena 567 contagi. Dai casi fantasma ai macroscopici errori dell’Iss (che dovrebbe controllare le Regioni), pare impossibile avere un quadro puntuale dell’evoluzione epidemiologica

17 January - 09:21

E' stato titolare per anni dell’osteria di vicolo Santa Maria Maddalena ed è anche stato tra i promotori del Palio delle Contrade di Trento

16 January - 19:05

L’ultimo Dpcm non vieta espressamente di trasferirsi verso le seconde case e secondo fonti del Governo questo basta per garantire la possibilità di raggiungerle, anche quelle che si trovano fuori Regione. Eppure al numero verde vengono fornite risposte contraddittorie

Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato