Miracolato pilota di parapendio, cade sui cavi elettrici e vela e corde prendono fuoco e si sbriciolano
L'uomo, un pilota tedesco, è atterrato in un paesino sul versante sud-ovest del Massiccio del Grappa. Il parapendio ha preso fuoco mentre lui è rimasto illeso

BORSO DEL GRAPPA. Può dirsi davvero miracolato il pilota tedesco finito contro i cavi della media tensione a Borso del Grappa. All'arrivo dei vigili del fuoco di Bassano, infatti, l'uomo stava bene mentre il parapendio era completamente distrutto. Un cavo da 20.000 volt, infatti, è rimasto tranciato dal passaggio dello sportivo che stava cercando di atterrare e ha sprigionato la sua scarica bruciando le corde alle quali era attaccato l'uomo e sbriciolando parte della vela.
I fatti sono avvenuti intorno alle 15 di questo pomeriggio in via Molini, nel paesino veneto che si trova sul versante sud-ovest del Massiccio del Grappa. L'uomo stava scendendo con il suo parapendio quando, in fase di atterraggio, non lontano da una stazione di servizio e da dei campi, ha sbagliato manovra ed è finito contro un cavo troncandolo.
La caduta è proseguita e la vela è andata ad incastrarsi su altri cavi della media tensione ed ha preso fuoco. Le corde, però, che sorreggevano l'atleta si sono spezzate e lui è finito a terra senza riportare danni. Ne è uscito praticamente illeso.
Sul posto anche i tecnici dell'Enel per il ripristino della corrente elettrica e i carabinieri.














