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Trento
10 settembre | 19:54

Un gesto vergognoso: rubata la bicicletta creata per ricordare la giovane ciclista Adele Cobelli. E' la seconda volta che succede in poche settimane. "La stamperò ancora"

Luca Dall'Asta è un ingegnere che vive e lavora a Lavis. Con una stampante in 3D ha prodotto una bici bianca in miniatura, che ha posizionato all'esterno del suo studio per ricordare Adele. A fino agosto è stata rubata, ne ha stampata una seconda, incollata a terra e con foglio di "spiegazioni" e anche questa è stata rimossa. Il gesto è inqualificabile e ha indignato tutti i lavisani

Un gesto vergognoso: rubata la bicicletta creata per ricordare la giovane ciclista Adele Cobelli

LAVIS. Un gesto vergognoso e inqualificabile.

 

Luca Dall'Asta è un ingegnere che vive e lavora a Lavis. A giugno, pochi giorni dopo la tragica scomparsa di Adele Cobelli, la ciclista 14enne di Pressano che è stata investita e uccisa da un'auto lungo via Sant'Antonio, la strada che dal paese porta sino alla frazione e poi ai masi, ha deciso di ricordarla con un pensiero discreto e dolcissimo.

 

Con una stampante in 3D ha prodotto una bici bianca in miniatura, che ha posizionato all'esterno del suo studio. Un piccolo simbolo per tenere Adele vicina alla sua comunità e il suo ricordo sempre vivo, un gesto apprezzatissimo da tutti che, quando transitavano per la via, non potevano non notare quella biciclettina sistemata davanti alla vetrata.

 

A fine agosto un (o più, non si sa) incivile ha ben pensato di rubare l'oggetto, provocando l'indignazione dei lavisani.

 

Luca non si è perso d'animo e, consigliato da altre persone, ha deciso di stampare nuovamente la bicicletta, la più grande passione di Adele, che correva in mountain bike con l'Asd Bike Movement Trentino Erbe, incollarla all'asfalto e posizionare un cartello, un semplice foglio A4, con il quale - con poche e semplici parole - spiegava quale era il significato di quella piccola creazione.

 

Ebbene, tutto questo non è bastato, perché la bici è sparita di nuovo.

 

"Niente da fare, nonostante il cartello e il fissaggio al suolo - scrive Dall'Asta -, la bicicletta commemorativa è stata di nuovo presa. Però noto uno scambio! Questa volta al suo posto è stato lasciato un pacchetto di sigarette vuoto! Grazie del bel gesto, super gentili! Nei prossimi giorni rifarò la bici...".

 

In tanti, sui social, hanno espresso tutta la propria amarezza per l'accaduto. L'ingegnere rotaliano non si è però perso minimamente d'animo e, come ha spiegato, stamperà per la terza volta la bicicletta.

 

E il papà di Adele, Devis Cobelli, gli ha manifestato tutta la propria vicinanza: "Adele ci ha insegnato a non mollare mai! A breve passiamo per darvi un forte abbraccio" sono state le sue parole.

 

Nella speranza che l'incivile di turno (e inquinatore, perché ha gettato un pacchetto di sigarette vuoto per terra e ne ha lasciato un secondo nella buca delle lettere dello studio) legga queste frasi e si faccia un esame di coscienza.

 

E, magari, che riposizioni la bicicletta al suo posto e, invece del pacchetto vuoto, questa volta lasci un bigliettino di scuse. A Luca e alla famiglia Cobelli.

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