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| 16 dic 2019 | 20:01

Montichiari, le lepri fanno chiudere l’aeroporto: organizzata una battuta di caccia per allontanarle dalle piste

L’insolita battuta di caccia è andata in scena la scorsa domenica all’aeroporto Gabriele D'Annunzio di Montichiari, a quanto pare invaso da decine di lepri che stavano mettendo a rischio la sicurezza degli aerei in transito

Foto d'archivio
di Redazione

MONTICHIARI (BRESCIA). Da qualche anno a questa parte l’aeroporto Gabriele D'Annunzio, che sorge a Montichiari in provincia di Brescia, sta attraversando un momento di difficoltà economica e di lavoro, dopo l’addio di Ryanair, avvenuto nel 2010, si è assistito a un tracollo dei passeggeri. Basti pensare che nel 2018 l’aeroporto è stato attraversato da appena 8000 mila persone (le stesse che passano da Orio al Serio, a Bergamo, in mezz’ora).

 

I pochi aeri, perlopiù cargo e privati, che usufruiscono delle piste bresciane però sarebbero minacciati dalla presenza di alcune lepri, tanto che si è reso necessario organizzare una battuta di caccia. Proprio per questa ragione, la scorsa domenica, l’aerodromo è stato chiuso dalle 7 alle 14.

 

In questo modo una ditta specializzata ha potuto approntare tutte le misure per cercare di mettere fuori combattimento, in maniera del tutto non cruenta, un gruppo di lepri che stavano mettendo a rischio la sicurezza degli aerei in transito.

 

Questo non sarebbe neppure il primo caso in cui l’aeroporto (ma ci sono altri esempi in Italia) è stato oggetto di questa particolare bonifica: per prima cosa sono state installate, lungo i margini delle piste e in altre zone strategiche, delle reti. Dopodiché operatori e guardie venatorie si sono adoperati per produrre suoni e disturbi allo scopo di spingere le lepri nella direzione desiderata. Una volta caduti in trappola gli animali sono stati prelevati con le dovute cautele.

 

Nessun animale infatti è stato ucciso, gli esemplari catturati saranno liberati lontano dalle piste, forse in alcune riserve di caccia, in una zona dove non potranno nuocere.

 

Una curiosità: la specie in questione è la comune Lepre europea (Lepus europaeus) e, stando a quanto riferito dagli esperti, si tratta di animali impiegati in alcune gare di caccia nella bassa bresciana che, sfuggiti alle doppiette, avrebbero invaso le piste di Montichiari.

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