Si innamora di una prostituta e decide di convivere ma finisce nei guai per sfruttamento
A processo, nell'ambito di una indagine condotta dalla polizia che ha visto altre tre persone arrestate, è un trentenne. La difesa respinge le accuse classificando il comportamento come normale vita di coppia

TRENTO. Si è innamorato di una ragazza che faceva il mestiere più antico al mondo ed ora, però, si trova in un processo con l'accusa di favoreggiamento e sfruttamento alla prostituzione. A finire nei guai è un trentenne che si è innamorato di una prostituta con la quale ha anche deciso di vivere assieme.
Il tutto è successo tra le fine del 2016 e l'inizio del 2017 quando un'indagine della polizia ha visto finire nei guai quattro persone. Tra queste ci sarebbe il trentenne che però si dice essere innamorato della prostituta e di viverci assieme proprio per quello, ma anche di avere un lavoro e respinge le accuse di favoreggiamento e sfruttamento della prostituzione. Una versione confermata anche dalla donna.
Per l'accusa invece, ci sarebbero delle prove che confermerebbero lo sfruttamento: il pagamento di una bolletta con i soldi della donna, alcune ricariche telefoniche e un'entrata in discoteca. Il favoreggiamento, invece, sarebbe provato dal fatto che alcune volte l'uomo sarebbe andato a prendere la giovane perché si lamentava del freddo. Prove che vengono respinte dalla difesa che le classifica come normale vita di coppia.
Ieri in aula è stata sentita la ragazza, a fine marzo è prevista la sentenza.












