Appena 18enne e “coltivatore diretto” di cannabis, i carabinieri gli bussano alla porta e lo denunciano
Dopo aver fermato un 20enne con della marijuana in tasca i militari sono riusciti a farsi dire da dove provenisse

BOLZANO. Trovato con 1,6 grammi di marijuana i carabinieri riescono a risalire al spacciatore e a denunciarlo. A finire nei guai sono stati due giovani fermati dai Carabinieri di Chiusa.
Durante un servizio perlustrativo, i militari hanno fermato il ventenne e gli hanno trovato indosso la marijuana. A seguito di alcune domande sono riusciti a capire da dove provenisse la droga.
I carabinieri si sono quindi portati a casa del venditore, un giovane appena maggiorenne di Chiusa e hanno scoperto che era un “coltivatore diretto” di cannabis indica. In casa aveva infatti una pianta di cui è vietata la coltivazione a norma di legge, ma sono state trovate anche tre bilance elettroniche di quelle che gli spacciatori usano per pesare la “merce” e cinque grammi di “erba”.
Il giovane chiusano è stato denunciato a piede libero alla Procura della Repubblica di Bolzano per detenzione e produzione di stupefacenti, mentre il barbianese è stato segnalato al Prefetto per assunzione di stupefacenti.













