Controlli antidroga, usate anche le unità cinofile. Lungo il fiume Isarco sono stati rinvenuti 170 grammi di marijuana
Controlli straordinari da parte degli uomini della Questura di Bolzano, coadiuvati da alcuni equipaggi del Reparto Prevenzione Crimine “Veneto” di Padova, nonché delle Compagnie dei Carabinieri e della Guardia di Finanza e della Polizia Municipale

BOLZANO. Non si fermano i controlli contro lo spaccio portati avanti dagli uomini della Questura di Bolzano, coadiuvati da alcuni equipaggi del Reparto Prevenzione Crimine “Veneto” di Padova, nonché delle locali Compagnie dei Carabinieri e della Guardia di Finanza e della Polizia Municipale.
Con la diminuzione delle restrizioni sono molte le persone che hanno deciso di passeggiare e per questo i controlli da parte delle forze dell'ordine sono incrementati, per offrire maggiore sicurezza, con servizi ad hoc per lo spaccio.
Carabinieri, polizia e vigili urbani hanno svolto nel centro di Bolzano una serie di verifiche straordinarie. Nell’arco del servizio sono stati fatti dei controlli anche nella zona delle passeggiate fluviali retrostante lo stadio “Druso”.
Qui è stata verificata la posizione di quindici giovani stranieri ed uno di questi, un cittadino gambiano ventunenne, è stato denunciato perché inottemperante al foglio di via obbligatorio.
Inoltre, grazie all’apporto delle Unità Cinofile Antidroga della Guardia di Finanza di Bolzano, lungo l’argine del fiume Isarco sono stati rinvenute alcune dosi di marijuana, per un totale di 170 grammi.


















