Coronavirus, anche se positivo esce di casa (2 volte in 3 giorni) per una passeggiata in Centro
Un uomo è stato denunciato perché pescato, per la seconda volta in tre giorni, fuori dalla sua abitazione nonostante fosse risultato positivo al coronavirus. Inoltre, i carabinieri arrestano 2 persone per reati connessi allo spaccio

BELLUNO. Settimana di controlli per i carabinieri della provincia di Belluno impegnati su tutto il territorio per verificare il rispetto delle norme anti-Covid. In particolare nel Comune di Santa Giustina un uomo è stato denunciato perché pescato, per la seconda volta in tre giorni, fuori dalla sua abitazione nonostante fosse risultato positivo al coronavirus. Il soggetto è stato rintracciato in Centro e una volta scoperto ha dato in escandescenza manifestando peraltro poca lucidità tanto da richiedere il ricovero in ospedale a Feltre.
Un altro episodio riguarda un cittadino rumeno gravato da un mandato d’arresto europeo. L’uomo è stato individuato nella zona di Belluno e tratto in arresto. Secondo le autorità rumene il soggetto si sarebbe appropriato di 519 sacchetti di pellet per le stufe per un valore di poco superiore ai 3000 euro e per questo dovrà scontare 1 anno e 6 mesi in Romania. Nel frattempo è stato arrestato e in attesa del trasferimento associato alla casa circondariale di Belluno.
A Longarone è stato rintracciato un 38enne che doveva scontare 8 mesi di reclusione per reati connessi allo spaccio di sostanze stupefacenti. Infine, un giovane classe 2000 residente nel comune di Santo Stefano, sempre in provincia di Belluno, è stato arrestato perché trovato in possesso di 85 grammi fra hashish e marijuana che aveva occultato nella sua abitazione. Nei suoi confronti sono stati disposti gli arresti domiciliari.














