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Detersivo per pavimenti al posto del gel igienizzante, chiuso (di nuovo) il minimarket. Sgomberato immobile che ospitava una ventina di extracomunitari

All'interno dell'edificio di Piedicastello una ventina di extracomunitari. Durante il sopralluogo, non sono state riscontrate attività di spaccio o la detenzione di sostanze stupefacenti, ma vista l’illecita occupazione di proprietà pubblica, si procedeva all’identificazione dei soggetti e al controllo della regolarità sul territorio nazionale

Pubblicato il - 12 novembre 2020 - 12:10

TRENTO. Sapone per i pavimenti al posto del gel igienizzante per le mani e poi altre irregolarità rispetto ai protocolli di sicurezza per il contenimento dell'epidemia da coronavirus. Ieri mattina è scattata l'ennesima chiusura di un supermarket nella zona tra Piazza della Portela e Piazza Santa Maria di Trento. Il personale del nucleo commercio e pubblici esercizi, infatti, ha effettuato unitamente a operatori del servizio veterinario dell’Apss un controllo in un esercizio commerciale gestito da extracomunitari nella zona di via Prepositura.

 

Nell’attività commerciale, già oggetto di controlli e provvedimenti sanitari nel recente passato, si riscontrava che al posto del gel igienizzante da mettere a disposizione della clientela era stato posizionato un prodotto per l’igiene della casa e dei pavimenti, non idoneo per l’uso personale ed inoltre venivano riscontrate ulteriori irregolarità rispetto ai protocolli di sicurezza per il contenimento dell’epidemia da Covid-19. Per quanto accertato si provvedeva alla notifica del sanzione pecuniaria e alla chiusura provvisoria dell’attività per giorni cinque come previsto dallo stesso decreto.

 

Sempre ieri mattina, poi, il personale del nucleo civico della polizia locale – per constatare eventuali attività illecite o presenze irregolari segnalate da alcuni residenti della zona di Piedicastello - effettuava una verifica in uno stabile dismesso di proprietà comunale situato nei pressi della Motorizzazione Civile di Trento.

 

Gli abitanti infatti segnalavano da qualche tempo uno strano andirivieni di persone, sia in orario diurno che serale, sospettando attività illecite o comunque presenze irregolari nell’edificio in questione. Accedendo nello stabile alle prime ore del giorno, il personale operante si trovava di fronte ad una ventina di soggetti extracomunitari che da quanto potuto accertare trascorrevano le notti nell’edificio.

 

Durante il sopralluogo, non venivano riscontrate attività di spaccio o la detenzione di sostanze stupefacenti, ma vista l’illecita occupazione di proprietà pubblica, si procedeva all’identificazione dei soggetti e al controllo della regolarità sul territorio nazionale.

 

Per questo motivo una decina di occupanti, privi di documenti, venivano accompagnati presso gli uffici di via Maccani per le operazioni di fotosegnalamento e per la redazione dei relativi atti. Al termine gli stessi venivano deferiti in concorso all’Autorità Giudiziaria per invasione di edificio pubblico.

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