Drammatico malore nel bosco, percorre un sentiero ma improvvisamente si accascia a terra e muore
Un 86enne stava percorrendo in gruppo il sentiero 500 quando all'altezza del rifugio Mezzavia a Ruffrè-Mendola ha accusato un malore. In azione la macchina dei soccorsi tra elicottero, ambulanza, vigili del fuoco, soccorso alpino e carabinieri

RUFFRE'-MENDOLA. Dramma in val di Non, un 86enne ha perso la vita, colpito da un malore.
L'allerta è scattata intorno alle 10.30 di oggi, martedì 25 agosto, nell'area boschiva circostante il territorio comunale di Ruffrè-Mendola.
Secondo le prime ricostruzioni, l'86enne stava percorrendo in gruppo il sentiero 500 quando all'altezza del rifugio Mezzavia ha accusato un malore.
A quel punto l'uomo si è improvvisamente accasciato al suolo. Immediato l'allarme e sul posto si sono portati i soccorsi, ambulanza, vigili del fuoco di Ruffrè-Mendola, soccorso alpino e carabinieri per effettuare i rilievi e ricostruire la dinamica.
I soccorritori hanno isolato e messo in sicurezza l'area, mentre da Trento si è levato in volo l'elicottero che nel giro di pochi minuti è atterrato in val di Non.
Nel frattempo il personale sanitario ha avviato le cure del caso sull'86enne. Purtroppo, però, le manovre si sono rivelate vane. Il malore si è rivelato fatale, l'uomo è morto.














