Eccesso di velocità e guida pericolosa, un motociclista su dieci sanzionato nel fine settimana
Questo weekend le forze dell'ordine hanno fermato 800 centauri sanzionandone 80. I controlli servono per ridurre gli incidenti stradali visto che un quarto di tutti i decessi legati ad incidenti sulla strada riguardano motociclisti

TRENTO. Sanzionato un motociclista su dieci. E' questo il bilancio delle operazioni di controllo e prevenzione degli incidenti stradali portato avanti nel weekend dalle forze dell'ordine. I dati degli ultimi anni, seppur in discesa, ci dicono che in un quarto di tutti i decessi, le vittime sono conducenti di ciclomotori e motocicli. Quest’ultimo dato è particolarmente preoccupante, considerati i mezzi circolanti e così, a partire da giugno il Comitato per l’Ordine e la Sicurezza, presieduto dal Commissario del Governo Lombardi, ha affrontato il tema indicando le azioni che potevano essere messe in campo per limitare l’incidentalità sulle strade provinciali.
Con l’inizio di luglio il questore Cracovia ha disposto, in particolare nei fine settimana, una serie di controlli da parte della polizia, dei carabinieri, della guardia di finanza e delle polizie locali sulle strade trentine, alcune delle quali, già teatro di numerosi incidenti stradali.
In questo fine settimana sono stati controllati circa 800 motocicli e sono state elevate circa 80 sanzioni per eccesso di velocità e condotte imprudenti alla guida.
E i controlli proseguiranno in particolare sui i tratti più esposti delle valli del trentino, come la Valsugana, Val D’Adige, Val di Non, Val di Sole, Val di Fassa, Val di Fiemme, Vallagarina, Alto Garda e Ledro, Val Giudicarie, Val del Chiese, anche nei prossimi fine settimana. La massiccia presenza delle pattuglie e la collocazione nelle zone a maggior rischio, non solo è diretta a sanzionare gli utenti che violeranno le norme del Codice della Strada, ma mira alla dissuasione dei comportamenti illeciti o imprudenti degli utenti della strada con particolare attenzione ai motociclisti.
“Continuano costanti le azioni di tutti gli attori della sicurezza attiva - commenta il vicequestore Salvatore Ascione - dirette a prevenire l’incidentalità con particolare attenzione a quella dei motociclisti. La campagna di sensibilizzazione e le azioni di prevenzione, combinate con le sanzioni, hanno lo scopo di far comprendere agli utenti della strada l’importanza della prudenza e della attenzione alla guida”.


















