Esce senza pagare e colto sul fatto spacca con un calcio la vetrata del negozio. Arrestato un 37enne per rapina
Il fatto è avvenuto in via Manci, a Trento, in un noto esercizio commerciale, dove il 37enne aveva passato le casse senza pagare. Fermato dal personale di vigilanza, ha dato in escandescenza, insultando i presenti e sferrando un calcio alla vetrata dell'entrata, mandata in mille pezzi. Arrestato dai carabinieri, dovrà rispondere dell'accusa di rapina

TRENTO. Colto sul fatto mentre cercava di superare le casse del supermercato senza pagare, l'uomo ha cominciato a minacciare di morte gli addetti, mandando in frantumi un vetro della porta d'ingresso con un calcio. Il grande trambusto creato, però, è stato ben presto sedato dall'intervento dei carabinieri, che, fermato il soggetto, un 37enne di cittadinanza rumena, hanno recuperato la refurtiva e chiuso le manette ai polsi del responsabile del furto, con l'accusa di rapina.
A fermarlo in un primo momento è stato il personale di vigilanza. Bloccato all'uscita di un noto esercizio commerciale della centralissima via Manci, a Trento, il soggetto aveva cercato inutilmente la fuga, finendo però per concluderla nelle “braccia” dei militari accorsi dopo l'allarme lanciato dal personale del negozio.
Sempre nell'ambito dei reati contro il patrimonio, in viale Verona, nel capoluogo, due donne di rispettivamente 28 e 48 anni sono state denunciate con l'accusa di furto aggravato. Responsabili del furto di numerosi capi d'abbigliamento e di prodotti per la cura della persona, le due sono state colte mentre avevano ancora con sé gli oggetti asportati, restituiti prontamente al legittimo proprietario dai carabinieri intervenuti, anche in questo caso, su richiesta del personale di vigilanza.
Nel parco Fratelli Michelin, più conosciuto come Parco delle Albere, si è infine avuto un altro arresto ai danni di un giovane di 21 anni, di cittadinanza guineana, colto in flagrante mentre cedeva una dose di 10 euro di hashish ad un minorenne trentino. Nella disponibilità del reo è stata trovata una cospicua somma di denaro, ritenuta provente di precedenti cessioni di droga. Il minore è stato segnalato al commissariato del governo come assuntore di sostanze stupefacenti, mentre il 21enne è stato tratto in arresto e rimane a disposizione dell'autorità giudiziaria.













