Fermato con 4 grammi di cocaina, si scaglia contro i carabinieri che vogliono perquisire la sua abitazione. In manette un 63enne
Il fatto è avvenuto nel Comune di Vallelaghi, dove l'uomo ha la residenza. Fermato dai carabinieri e perquisito, è stato trovato in possesso di un involucro contenente 4 grammi di cocaina. Alla notizia che i militari l'avrebbero accompagnato a casa per procedere alla perquisizione, ha iniziato ad inveire e si è scagliato contro gli agenti

TRENTO. Nell'ambito dell'attività di controllo del territorio provinciale, i carabinieri della compagnia di Trento hanno arrestato 3 persone per differenti reati. Tra questi un uomo di 63 anni che, fermato per strada e trovato in possesso di un involucro contenente 4 grammi di cocaina circa, si scagliava e inveiva contro i militari, contrario alla loro scelta di procedere alla perquisizione domiciliare.
Il fatto è avvenuto nella serata di domenica 18 ottobre nel Comune di Vallelaghi. L'uomo, un residente del posto di nazionalità marocchina, è stato pertanto tratto in manette con l'accusa di resistenza a pubblico ufficiale e spaccio di sostanze stupefacenti. La sua reazione violenta ha spinto la pattuglia a chiamare supporto.
Durante il fine settimana, nel corso del quale le persone controllate sono più di 1000, altri due uomini sono stati arrestati. Nel primo caso si tratta di un giovane di 20 anni di cittadinanza albanese, fermato dai carabinieri della stazione di Aldeno mentre passeggiava nei pressi del cimitero di Rovereto. Identificato, il giovane è risultato essere stato espulso negli giugno scorso con un provvedimento del prefetto di Verona valevole per 3 anni.
Nel secondo, invece, sono stati i carabinieri della sezione radiomobile del capoluogo a stringere le manette ai polsi di un classe '64 trovato a violare gli arresti domiciliari. Il 56enne era stato sottoposto alla misura cautelare degli arresti domiciliari per il reato di minacce.
Tutti e 3 i soggetti verranno condotti nella giornata di lunedì 19 ottobre di fronte al giudice competente per il processo per direttissima.


















