Fermato perché non aveva pagato delle multe, viene scoperto con mezzo chilo di cocaina nel cruscotto dai cani antidroga
Dall'inizio del 2020, le Fiamme Gialle di Trento hanno sequestrato oltre 20 chili di droga e hanno arrestato 21 persone

TRENTO. Un nuovo caso di spaccio scoperto dalle forze dell'ordine di Trento. Tutto è partito dal controllo del veicolo di un cittadino di nazionalità albanese di 25 anni, in quanto, oltre a risultare irregolare sul territorio nazionale, risultava avere diverse multe non pagate.
Per questa ragione le forze dell'ordine hanno portato l'uomo negli gli uffici sede della guardia di finanza di Trento per la verbalizzazione dell'ennesima multa. Non è sfuggita, però, alle forze dell'ordine una eccessiva preoccupazione ed un non celato nervosismo del cittadino sottoposto a controllo.
Pertanto, è stato richiesto l'aiuto dei cani antidroga Apiol e Nabuco. Entrambi i quadrupedi hanno iniziato a segnalare in maniera qualcosa all’altezza del cruscotto della macchina. I militari hanno iniziato ad ispezionare minuziosamente l’interno dell’auto sino a quando è stata individuata una pulsantiera che, attivata, ha azionato un dispositivo che ha sganciato l’autoradio, ed ha consentito di recuperare un panetto da mezzo chilo di cocaina.
La droga, del valore sul mercato illecito di circa 100 mila euro, destinata al mercato cittadino, è stata sequestrata.
Il bottino complessivo dei sequestri operati dalle Fiamme Gialle della di Trento dall’inizio dell’anno sale ad oltre venti chili, con ventuno persone arrestate tra corrieri e spacciatori.














