Frana di roccia in val di Fiemme, non ci sono persone o veicoli coinvolti. Disgaggi e verifiche per valutare la situazione
Anche l'unità cinofila della scuola provinciale cani da ricerca e catastrofe e quella del soccorso alpino sono state chiamate in causa per le verifiche del caso ma gli esiti sono stati fortunatamente negativi. L'allerta è scattata sul passo Lavazè verso Varena

PASSO LAVAZE'. Fortunatamente non ci sono persone e veicoli coinvolti nella grossa frana di roccia piombata sulla strada in val di Fiemme.
Anche l'unità cinofila della scuola provinciale cani da ricerca e catastrofe e quella del soccorso alpino sono state chiamate in causa per le verifiche del caso ma gli esiti sono stati fortunatamente negativi.
L'allerta è scattata intorno alle 16.30 lungo la strada statale 620 a valle del passo Lavazè verso Varena e prima del bivio che conduce a Bolzano e passo Oclini (Qui articolo).
Un fortissimo boato e quindi la frana, rocce di grandi dimensioni che hanno divelto la rete contenitiva e sono piombate sull'arteria per invadere completamente la carreggiata.

Immediato l'allarme e sul posto si sono portati i soccorsi, i vigili del fuoco di Varena, il corpo d'Ega e i permanenti di Trento con il nucleo Usar-Urban search and rescue atterrato in località con l'elicottero decollato da Trento.
E' arrivato anche il personale del servizio gestione strade e quello del servizio geologico della Provincia. I pompieri hanno messo in sicurezza e isolato l'area per avviare le operazioni di bonifica e rimozione del materiale detritico, così come per operare una prima stabilizzazione della parete. Anche le unità cinofile sono state portate sul posto in elicottero per le verifiche.
La parete è stata disgaggiata, quindi è stato effettuato un sopralluogo per la ricerca del punto della frana per alcune valutazioni preliminari, mentre la strada è stata sgomberata dal materiale.








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