Contenuto sponsorizzato

Frontale sulla Gardesana, tre persone sono rimaste incastrate nei mezzi

I tre feriti sono stati portati all'ospedale di Arco. Sul posto le forze dell'ordine i vigili del fuoco e i soccorsi sanitari 

Pubblicato il - 26 gennaio 2020 - 20:37

ARCO. Grave incidente nel tardo pomeriggio in località Moleta dove due auto si sono scontrate frontalmente.

 

L'allarme è scattato pochi minuti prima delle 19. L'impatto è stato molto violento e ha coinvolto tre persone, una donna e un uomo di 63 anni e un'altro guidatore di 48 anni. Tutti e tre dopo l'impatto non sono più riusciti ad uscire dal proprio mezzo.

 

Sul posto si è portata la squadra dei vigili del fuoco di Arco che è riuscita a mettere in sicurezza l'area e a liberare i feriti dalle macchine incidentate.

 

Sulla dinamica esatta dell'incidente e le cause sono in corso le verifiche da parte delle forze dell'ordine. Tre persone, non ferite in modo grave, sono state trasportate all'ospedale di Arco. I mezzi coinvolti nell'incidente sono stati rimossi  dal mezzo di soccorso stradale Oscar Perini

Contenuto sponsorizzato
Telegiornale
Ultima edizione
Edizione ore 19.30 del 19 ottobre 2020
Il DolomitiTg, le notizie della giornata in sessanta secondi. Cronaca, politica, ambiente, università, economia e cultura: tutte le news in un minuto
Contenuto sponsorizzato

Dalla home

20 ottobre - 09:39

Attorno alle 9 una densa colonna di fumo si è alzata da una casa. Le fiamme hanno avvolto il tetto di un'abitazione a Verla di Giovo, in Val di Cembra. Sul luogo diversi corpi dei vigili del fuoco per domare l'incendio

20 ottobre - 09:09

A causa dell'auto incidentata, rimasta bloccata sulla carreggiata, lungo la strada statale 47 della Valsugana si sono formate lunghe code, i mezzi procedono a passo d’uomo. C’è anche un ferito trasportato in ambulanza all’ospedale

20 ottobre - 05:01

Il racconto dell’altra faccia della prima linea contro il coronavirus, la storia di Veronica Righi che si occupa di ricostruire i contatti stretti dei positivi: “Come assistenti sanitari siamo pochi in Italia, prima nessuno ci conosceva ma con la pandemia la gente inizia a capire cosa facciamo”

Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato