Giravano per la Valsugana con attrezzi per lo scasso e grimaldelli. Denunciati 4 minorenni
I carabinieri delle compagnie dell'Alta Valsugana hanno denunciato in stato di libertà due giovani trovati in possesso di arnesi illegali utilizzati presuntamente per compiere furti e altre due ragazze colte in flagrante mentre tentavano un colpo

BORGO VALSUGANA. Giravano per Borgo con dei grimaldelli i giovani denunciati in stato di libertà per possesso ingiustificato di attrezzi da scasso. I militari della stazione di Borgo Valsugana, impegnati nei quotidiani servizi di controllo del territorio, hanno individuato su segnalazione dei colleghi di Pergine due minorenni di etnia rom, già noti alla giustizia, che si aggiravano nella zona portando con sé degli strumenti illeciti.
Poco dopo, i militari della stazione di Caldonazzo ricevevano invece la segnalazione di un furto in atto, intervenendo immediatamente sul posto e rintracciando due ragazze minorenni, anch'esse di etnia rom e già note alle forze dell'ordine. Sulla scorta degli elementi acquisiti e delle evidenze raccolte nei sopralluoghi condotti per furti in abitazione, avvenuti nello scorso autunno, i carabinieri dell'Alta Valsugana stanno operando gli approfondimenti del caso per capire se i giovani abbiano partecipato e se gli attrezzi siano stati utilizzati nei “colpi”.
A riguardo, i militari consigliano di chiudere bene porte e finestre, di non aprire a sconosciuti e di segnalare prontamente al 112 persone non conosciute e sospette di qualsiasi età, riprendendole se possibile con foto o video. Le segnalazioni e le denunce esposte dai cittadini, infatti, risultano essere decisive per il riconoscimento degli autori. La pronta segnalazione ai carabinieri, invece, può essere fonte di prevenzione e repressione dei reati anche nell'immediatezza.













