Presenta i documenti per aprire un conto alle Poste ma foto e generalità sono diverse: arrestato con due carte d’identità false
Carta d’identità e permesso di soggiorno riportano foto e generalità diverse fra loro, una discordanza che ha insospettito i dipendenti delle Poste e i militari intervenuti sul posto che hanno deciso di accompagnare il 28enne in caserma

BUSSOLENGO (VR). L’episodio è andato in scena nell’ufficio postale di Bussolengo, in provincia di Verona, dove i carabinieri sono intervenuti per controllare un 28enne di origini senegalesi che si comportava in maniera sospetta.
Il giovane infatti, si era presentato alle Poste per attivare una carta Postepay, esibendo i documenti necessari però gli operatori si erano accorti che qualcosa non tornava: la carta d’identità e il permesso di soggiorno riportavano foto e generalità diverse fra loro. Una discordanza che ha insospettito i dipendenti delle Poste e i militari intervenuti sul posto che hanno deciso di accompagnare il 28enne in caserma.
Una volta in caserma i militari hanno esaminato la carta d’identità in possesso del giovane, un documento che già a un primo sguardo mostrava evidenti segni di contraffazione, come la totale assenza di filigrana e altri elementi distintivi. I sospetti sono stati confermati dopo un controllo negli archivi comunali, dove non c’era traccia del documento in questione. Inoltre dopo la perquisizione il soggetto è stato trovato in possesso di una seconda carta d’identità, anche questa risultata falsa.
Una volta messo di fronte all’evidenza dei fatti il 28enne ha confessato dichiarando il suo vero nome. Il giovane era dovuto ricorrere a questo stratagemma perché si trovava illegalmente in Italia, in quanto non aveva regolarizzato la suo posizione di soggiorno. Ultimati gli accertamenti, il ragazzo è stato dichiarato in arresto e successivamente condannato a 5 mesi e 10 giorni di reclusione.














