Beccato dai carabinieri con documenti falsi, 22enne arrestato e condannato a 11 mesi con pensa sospesa e nulla osta all'espulsione
I fatti sono successi nella notte del 1 dicembre a Rovereto

ROVERETO. Aveva con sé un documento falso, una carta d'identità rumena mentre lui è originario della Moldavia. I carabinieri hanno, quindi, proceduto all'arresto in flagranza e l'autorità giudiziaria lo ha condannato a 11 mesi con pena sospesa e nulla osta all'espulsione.
I fatti sono successi nella notte del 1 dicembre. Nel corso degli ordinari controlli eseguiti sul territorio dei comuni della Vallagarina, una pattuglia del Nucleo Radiomobile dei Carabinieri di Rovereto ha proceduto all’arresto di un 22enne originario della Moldavia, trovato dai militari in possesso di documenti falsi.
L’uomo, che al momento del controllo si trovava in prossimità del centro storico di Rovereto, alla richiesta dei militari di produrre un documento, come detto, ha fornito una carta d’identità rumena, sulla cui originalità gli operanti hanno subito nutrito forti dubbi. Infatti un controllo più approfondito - anche con l’ausilio dei canali di cooperazione internazionale di polizia – ha poi certificato che il documento era falso.
Vistosi ormai scoperto, il cittadino straniero ha ammesso le sue responsabilità ed è stato arrestato in flagranza di reato e l’Autorità Giudiziaria lo ha condannato a 11 mesi con pena sospesa e nulla osta all’espulsione.














