Sorpreso all'uscita di un bar con cocaina e marijuana, pusher arrestato dalla polizia locale: in manette un 22enne, condannato ed espulso
Durante la successiva perquisizione domiciliare è stata rinvenuta altra sostanza stupefacente, assieme al materiale per il suo confezionamento e 1700 euro in contanti

ROÈ VOLCIANO. Un ventiduenne, considerato tra i pusher più attivi della Valsabbia, è stato arrestato nel pomeriggio di ieri, 27 dicembre, a Roè Volciano dalla polizia locale ed è stato condannato per direttissima a dieci mesi di reclusione, e sarà inoltre espulso.
Il giovane di origine albanese è stato sorpreso all'uscita di un bar, dagli agenti in abiti civili, in possesso di alcune dosi di cocaina e di marijuana, con la perquisizione che è stata estesa anche alla sua abitazione, con l'ausilio di un cane antidroga.
Lì è stata rinvenuta altra sostanza stupefacente tra cui cocaina già divisa in dosi, marijuana e hashish per un peso complessivo di circa 108 grammi. Sequestrati anche 1700 euro in contanti ritenuti provento dell'attività di spaccio, del materiale per il confezionamento della droga, due bilancini elettronici di precisione e delle munizioni a salve.
Al termine dei controlli, il 22enne è stato tratto in arresto, in attesa del processo per direttissima che si è tenuto oggi, con il giudice che ha convalidato l'arresto ed emesso nei suoi confronti una condanna a dieci mesi di reclusione e un'ammenda di1800 euro.
Da un'analisi più approfondita è emerso anche che il 22enne guidava seppur gli fosse stata ritirata la patente, motivo per il quale è stato sanzionato ed il veicolo sottoposto a fermo amministrativo.
Nei confronti del giovane, che aveva appena chiesto il rinnovo del permesso di soggiorno, il giudice ha inoltre rilasciato il nulla osta all'espulsione dal territorio nazionale.


















