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“Sembrava di essere in un film horror, la mia amica aveva la faccia coperta di sangue”, il racconto di una delle giovani vittime della furibonda aggressione di Tenna

Il racconto shock di uno dei giovani aggrediti a Tenna: “È avvenuto tutto molto in fretta, non abbiamo nemmeno fatto in tempo a renderci conto di cosa stesse succedendo. Ci sono saltati addosso in tre con inaudita violenza, ora ho paura”

A sinistra un'immagine d'archivio a destra il volto tumefatto della giovane aggredita a Tenna
Di Tiziano Grottolo - 13 agosto 2020 - 19:25

TENNA. Le foto parlano da sole, il volto tumefatto è quello della giovane, appena 16enne, che lo scorso sabato (9 agosto) era intervenuta per cercare di fermare l’aggressione ai danni di un amico. Eppure la furia degli aggressori non si è fermata di fronte a nulla, tanto che la ragazza ha dovuto essere trasportata d’urgenza in ospedale. La violenza ai danni di un gruppo di giovani è stata innescata da un motivo alquanto futile: uno dei ragazzi si è staccato dal gruppo per urinare in strada, sicuramente non un esempio di senso civico ma di certo nessuno poteva prevedere quanto sarebbe successo di lì a poco.

 

“Avevamo trascorso la serata a casa di un amico – racconta a Il Dolomiti uno dei giovani coinvolti nella vicenda – il mio amico si è staccato dal gruppo perché aveva bisogno di andare in bagno d’un tratto un cane ha iniziato ad abbaiare, si sono accese delle luci tre uomini sono usciti di casa infuriati”. Su questo punto il ragazzo è molto chiaro, tutto si è svolto in pochi istanti il ragazzo che voleva urinare non ha nemmeno fatto in tempo a rendersi conto di cosa stava succedendo.

 

È stato subito raggiunto e preso a sberle e ceffoni – botte date con estrema violenza, ricorda il giovane testimone – tre ragazzi e una ragazza della compagnia si sono fatti avanti per cercare di calmare i tre uomini, avevano le braccia alzate e dicevano che lo avrebbero portato via il nostro amico, chiedevano solo di smetterla di picchiarlo”. La vicenda avrebbe potuto concludersi in quel momento, ma se possibile gli eventi hanno preso una piega ancora più drammatica. “La mia amica che ha solo 16 anni è stata colpita in faccia da un pugno violentissimo che l’ha fatta cadere a terra, anche gli altri sono stati colpiti”. Pugni in faccia e nel costato, sferrati con estrema violenza, da quanto emerge dal racconto del giovane a colpire i ragazzi sono stati degli adulti che non si sono trattenuti.

 

Non abbiamo nemmeno avuto il tempo di renderci conto di cosa stava succedendo, non sono riuscito a intervenire, la mia amica era a terra con la faccia piena di sangue. Nessuno di noi ha alzato le mani”. Troppa paura di fronte a tanta ingiustificata violenza, secondo quanto riferito la 16enne dopo aver subito il colpo non riusciva più a rialzarsi, la vista annebbiata. Uno dei ragazzi aggrediti, anche lui minorenne, non riusciva più a sentire da un orecchio. Sembrava di essere in un film horror, i tre uomini si sono calmati solo quando abbiamo chiamato i carabinieri, anche se ci hanno minacciati”. Nel frattempo sul posto è intervenuta un’ambulanza per soccorrere i feriti. Compresa la gravità della situazione la 16enne è stata trasferita d’urgenza al Pronto soccorso, in un primo momento si era temuto potesse perdere un occhio. Quel che è certo è che dovrà comunque essere sottoposta a un’operazione e non si escludono danni permanenti. Anche gli altri ragazzi hanno dovuto essere medicati, uno ha un dente rotto.

 

“Non è stata una rissa come ha detto qualcuno – commenta il giovane – siamo stati brutalmente aggrediti, nessuno si aspettava una reazione di una violenza tanto inaudita. Sono indignato, quelli che ci hanno aggredito non sono uomini”. Ora la comunità è divisa c’è chi ha proposto di organizzare una fiaccolata per stigmatizzare l’accaduto ma allo stesso tempo c’è chi minimizza, o peggio, dice che in fondo se la sono andati a cercare. “In queste zone si è instillata la paura dei ladri e dei foresti, anche se si arriva da un Comune vicino, ora ho paura ma ho voluto parlare per dire la verità e perché cose simili non succedano mai più”. L’aggressione avrà sicuramente dei risvolti giudiziari visto che per le violenze ai danni della ragazza la denuncia è partita partita automaticamente, ma anche i genitori degli altri minorenni hanno fatto un esposto. Sulla vicenda indagano i carabinieri ma a Tenna si respira una certa tensione.

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