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Sgominata una banda che gestiva lo spaccio a Rovereto e nell'Alto Garda. Una decina di persone tra denunciati e arrestati

Gli agenti del commissariato di polizia di Rovereto e Arco hanno eseguito 4 ordini di arresto e 4 denunce nei confronti dei componenti di una banda che gestiva lo spaccio di hashish e cocaina in Vallagarina e nell'Alto Garda. Per evitare di attirare l'attenzione delle forze dell'ordine, vendevano al dettaglio gli stupefacenti dalle proprie abitazioni

Pubblicato il - 20 ottobre 2020 - 10:54

RIVA DEL GARDA. Centinaia di grammi di sostanze stupefacenti sequestrate, 2 arresti in flagranza di reato, 4 custodie cautelari e 4 denunciati a piede libero. È questo il bilancio dell'operazione “Canale 12”, con cui gli agenti della polizia di Stato di Arco, Riva e Rovereto hanno sgominato una banda dedita allo spaccio e stabilmente inserita nel tessuto criminale dell'Alto Garda. L'organizzazione, costituita per lo più da cittadini marocchini e albanesi, gestiva le piazze di spaccio dei principali centri del Trentino meridionale, contando su un organigramma ben strutturato e degli stratagemmi rodati per rifornirsi di stupefacenti.

 

Formata da una struttura piramidale, al vertice della quale v'erano esponenti criminali marocchini, l'organizzazione è stata sgominata dopo un lungo lavoro di indagine da parte degli investigatori della polizia di Stato, coordinati dal dottor Fabrizio De Angelis, sostituto procuratore della Procura della Repubblica di Rovereto. Cominciata a maggio, questa attività è partita da alcuni sequestri di sostanze stupefacenti avvenute nei confronti di diversi tossicodipendenti, aprendo uno squarcio sulla gestione capillare dello spaccio nelle zone di Arco, Riva del Garda e Rovereto.

 

Hashish e cocaina i principali prodotti dello spaccio, documentato in almeno 500 episodi. Per esaudire il fabbisogno dei propri clienti, la banda si procurava la droga fuori regione, facendo ricorso spesso alla propria abitazione per evitare di attirare l'attenzione delle forze dell'ordine. In più occasioni, però, proprio mentre tornavano alle proprie abitazioni, i soggetti facenti parte dell'organizzazione criminale venivano fermati e arrestati, perché trovati in possesso di svariati grammi di stupefacente.

 

Così è avvenuto per un componente, fermato in compagnia di un amico mentre trasportava nella propria auto 50 grammi di cocaina nascosti nella bocchetta dell'aria. Così è accaduto, anche, per un suo sodale, trovato invece in compagnia di moglie e figlio a Rovereto mentre occultava 200 grammi di stupefacente. Nella mattina di lunedì 19 ottobre, infine, le misure che hanno sgominato la banda, con l'esecuzione da parte degli uomini del commissariato di polizia di Riva del Garda di 4 misure cautelari (di cui 3 agli arresti domiciliari e una con l'obbligo di dimora) nei confronti di un classe '92 residente ad Arco, un classe '82 residente a Rovereto, un classe '68 residente a Rovereto e un classe '99 residente a Arco.

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