Tragedia dopo il lancio con la tuta alare, Fabrizio Paciocco è stato trovato senza vita
Il 46enne, originario di Torino, si è lanciato dai monti Lessini. A dare l'allarme gli amici che non hanno più avuto sue notizie

ROVERETO. Forse un malore oppure una manovra sbagliata. Fabrizio Paciocco è morto dopo essere andato a sbattere violentemente contro le rocce con la sua tuta alare.
E' successo nella giornata di ieri dopo il lancio dai Lessini che guardano sulla valle dell'Adige. Fabrizio era da solo e non si conosce ancora il motivo esatto della tragedia.
A lanciare l'allarme sono stati degli amici che lo stavano seguendo in diretta tramite cellulare. Dopo il lancio, però, non ha più dato alcuna sua notizia. Per questo chi lo stava seguendo ha dato l'allarme. Verso mezzogiorno si è alzato in volo l'elicottero da Mattarello e sono iniziate le ricerche. E' stato individuato prima il mezzo parcheggiato del 46enne e poi successivamente, purtroppo, il corpo sul territorio di Borghetto in prossimità del confine con il Veneto.
Per lui, purtroppo, nulla da fare. I soccorsi sanitari hanno potuto solamente constatarne la morte.














