Tragico lancio con la tuta alare: il corpo di Alessandro Dalla Pozza è stato trovato in un canale
Si tratta di un base jumper vicentino di 47 anni che ieri mattina si era lanciato con la sua tuta alare dalla cima del Framont, nel Bellunese. Il compagno dopo essere atterrato a Listolade lo aveva atteso invano e percepito che qualcosa non andava aveva deciso di allertare i soccorsi

BELLUNO. Un'avventura che si è trasformata in pochi secondi in tragedia. Si chiama Alessandro Dalla Pozza, residente dell'alto vicentino, a Schio, l'uomo che con la sua tuta alare dalla cima del Framont, nel Bellunese e che poi è precipitato in un canalone.
La tragedia è avvenuta ieri mattina (QUI L'ARTICOLO). Il compagno di attività, dopo essere atterrato a Listolade lo aveva atteso invano per mezz’ora. Ad un certo punto, preoccupato che qualcosa fosse andato storto ha immediatamente allertato i soccorritori.
I soccorritori in elicottero, dopo un sorvolo lungo la probabile traiettoria di volo dopo il lancio, hanno individuato in breve tempo il corpo in un canale sotto la parete verticale. Sbarcati con un verricello, al tecnico di elisoccorso, al medico e al soccorritore, non è restato che constatare il decesso dell’uomo.
A piangerlo una comunità intera e i molti amici, increduli per l’improvvisa scomparsa dopo che sono state rese note le generalità della vittima. Alessandro era un imprenditore appassionato di montagna e volo. Da molti anni praticava paracadutismo e si era poi avvicinato allo sport estremo del base jumping.












