Dramma in volo: si lancia con la tuta alare e precipita da 300 metri d'altezza. Muore un base jumper
E' accaduto nella tarda mattinata odierna nel Lecchese, nel comune di Abbadia Lariana. Il jumper si è lanciato dal Forcellino, una zona particolarmente amata dai praticanti del volo "estremo". I soccorritori non hanno potuto far altro che constatare il decesso dell'uomo

ABBADIA LARIANA. Un uomo, di cui non sono ancora state rese le note le generalità, ha perso la vita stamani precipitando al suolo nel bosco da circa 300 metri d'altezza, mentre stava compiendo un volo con la tuta alare.
Il lancio era avvenuto poco prima dal Forcellino, ai Piani Resinelli, nel Lecchese, una zona particolarmente difficile da raggiungere e da sempre meta degli amanti degli sport estremi.
A lanciare l'allarme e allertare i soccorsi è stato un testimone oculare dell'incidente che, mentre transitava, avrebbe visto l'uomo cadere in avvitamento (probabilmente a causa di una corretta apertura della vela che permette di volteggiare) verso i boschi della zona. L'uomo è precipitato in località Predello, nel comune di Abbadia Lariana, dove solitamente i paracadutisti atterrano.
Sul posto si sono portati immediatamente i soccorritori: da Como è decollato l'elisoccorso con a bordo l'equipe medica, mentre in quota sono saliti a piedi anche i tecnici del Soccorso Alpino di Bione di Lecco, appartenente alla XIX Delegazione Lariana. Una volta individuato e raggiunto il corpo dello sfortunato base jumper è stato constatato il decesso e si è proceduto al recupero della salma. Le forze dell'ordine stanno svolgendo le indagini di rito per accertare le cause dell'incidente














