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Belluno
23 settembre | 20:00

"A poco più di 30 anni ho lasciato un lavoro sicuro per inseguire un sogno e l'amore per pietre e minerali: ora nel mio laboratorio-negozio realizzo gioielli artigianali"

L'artigiana Lara Ferroni, titolare del laboratorio 'Lara Creazioni', racconta la scelta di aprire il suo laboratorio e di dedicarsi alla passione per pietre e minerali, con uno sguardo alla moda: "Ogni settimana non vedevo l’ora che arrivasse il weekend per fare i mercatini e vendere le mie creazioni. Poi ho aperto un piccolo negozio di 19 metri quadrati e ho capito che era quello che volevo fare"

A poco più di 30 anni ho lasciato un lavoro sicuro per inseguire un sogno e l'amore per pietre e minerali

SEDICO. "Penso che ognuno, se segue il suo sogno, possa raggiungere i suoi obiettivi e per me è stato così: fino a 18 anni fa realizzavo i miei gioielli, e tutte le settimane non vedevo l'ora che arrivasse il weekend per poter fare i mercatini e far conoscere e vendere le mie creazioni. Da lì ho cominciato a capire cosa volevo fare: aprii un mini negozio di 19 metri, e così ho sviluppato la consapevolezza che le persone apprezzavano davvero quello che facevo".

 

A raccontarlo è Lara Ferroni, artigiana e titolare di "Lara Creazioni", negozio e laboratorio artigiano nato 18 anni fa a Limana e da un paio d'anni trasferitosi a Sedico, nel bellunese. Qui Ferroni realizza a mano gioielli unici in argento 925 anallergico e pietre dure semipreziose: collane, bracciali, orecchini e anelli, oltre a gioielli da uomo, con la realtà che è diventata negli anni un punto di riferimento nel settore e che oggi comprende anche una sala dedicata ai minerali e un nuovo spazio dedicato alla moda, con abbigliamento e borse made in Italy.

 

"Sono un'artigiana produttrice di gioielli in pietra dura e argento, con pietre di tutti i tipi. Non faccio – inizia a raccontare Ferroni – fusioni, lavoro principalmente con l'infilatura e l'assemblaggio e ho molte tecniche particolari ideate da me".

Prima che tutto questo diventasse un mestiere, però, c'erano un lavoro da dipendente e i fine settimana trascorsi ai mercatini. "Prima – racconta – ho lavorato per molti anni in vari ambiti: dalla vendita al supermercato al lavoro nello studio del commercialista". Poi la scelta di cambiare vita, il primo laboratorio e, tre anni più tardi, un nuovo passo: "Ho iniziato a lavorare con l'argento e ho puntato su materiali e pietre di prima scelta: poi ad un certo punto ho preso la decisione di aprire un laboratorio più grande nella piazza di Limana che è stato dove ho lavorato per 10 anni".

 

Il filo conduttore? La passione per pietre e minerali, selezionati personalmente e diventati negli anni anche materia di studio: nel negozio di Sedico trovano spazio cristalli, minerali da collezionismo e pietre particolari e ricercate, con la possibilità di reperire su richiesta anche pezzi rari.

 

"Il mio modo di lavorare è estremamente connesso con i minerali e le pietre dure, di cui studio le proprietà, dedicandomi da anni alla cristalloterapia: realizzo quindi gioielli estremamente personalizzati a seconda del cliente e delle sue esigenze, utilizzando una o più pietre adatte a quella persona. Ogni gioiello che esce da qui passa attraverso il filtro della cristalloterapia, una persona è libera naturalmente di non crederci ma è sicuramente una cosa che arriva al cuore di chi viene nel mio negozio".

 

È da questo incontro tra conoscenza dei minerali e creatività che nascono anche le creazioni "alchemiche", nelle quali la scelta delle pietre viene pensata in relazione alla persona e alle necessità del momento: "Nel tempo ho sempre più sviluppato quest'ambito e mi sono fatta un nome sul territorio, e non solo".

Ma ogni gioiello resta innanzitutto un pezzo artigianale, costruito attraverso forme, colori e tecniche differenti. "Io lavoro – racconta l'artigiana – con gli abbinamenti cromatici e con assemblaggi particolari di pietre con forme e tagli molto diversi: ho realizzato una linea che ho chiamato 'Gioielli degli elfi', lavorata con una tecnica di assemblaggio con il rame testurizzato che mette in risalto le pietre, e quello che esce da qui è sempre un oggetto unico e irriproducibile".

 

La progettazione, poi, lascia grande spazio anche all'istinto. "Io sono una che improvvisa: quando acquisto le pietre – confessa con un sorriso – ho già in mente come potrebbe uscire il gioiello. Spesso le mie dipendenti rimangono sorprese quando vedono la mattina quelli che ho creato, e che magari non si aspettavano. Fonti di ispirazione sono la natura, ma anche i colori che seguono il corso delle mode, sempre avvicinati in modo unico per creare armonia, e difatti due linee le ho chiamate 'Armonie' e 'Alchemiche', queste ultime che lavorano sia a livello estetico che emozionale".

 

C'è poi il recupero di ciò che già esiste, gioielli vecchi che tornano a rivivere. "Un altro ambito in cui sono conosciuta: riesco infatti – prosegue nel racconto – a prendere vecchie collane e gioielli e rivisitarli in chiave moderna, con la semplice infilatura oppure con una ristrutturazione totale. Gioielli che non verrebbero più indossati trovano così nuova vita con connotati nuovi pur mantenendo le pietre originarie".

 

Fondamentale, in un lavoro costruito sulla personalizzazione, è il rapporto con chi entra in negozio. "È importante l'empatia con il cliente – osserva Ferroni – perché permette di comprendere davvero le sue esigenze, mettendolo nelle migliori condizioni per acquistare il prodotto che meglio si addice a lui. Ci vuole tempo per scegliere e far realizzare un gioiello che produco, perché vorrei sempre consigliare la pietra giusta".

Una filosofia che Ferroni considera in controtendenza rispetto alla velocità del commercio digitale.

 

"Quando si vende un gioiello non si acquista solo l'oggetto – dice – ma anche tutto il percorso dell'artigiana che nel mio caso dura da oltre vent'anni di approfondimenti e di sperimentazioni. Tutto è fatto su misura e sono consapevole che è in controtendenza rispetto all'universo degli shop online e del fast-commerce, ma a vincere in questo caso sono sempre la qualità e l'unicità, che fanno la differenza".

 

E oggi anche gli spazi di Lara Creazioni raccontano l'evoluzione dell'attività. "Il negozio è tripartito: da un lato il laboratorio a vista che piace molto ai clienti e l'esposizione dei gioielli, poi una sala dei minerali e il nuovo salone della moda con abbigliamento e borse made in Italy aperto di recente".

 

Ed è proprio la moda una delle strade più recenti intraprese da Lara Creazioni: "Abbiamo appena strutturato diversamente gli spazi, dedicando un salone intero alla moda, altro ambito in cui vogliamo seguire il cliente con lo stesso spirito, proponendo capi italiani di prima qualità, con maglieria e tessuti di pregio".

E quindi, dai mercatini e dai 19 metri quadrati del primo laboratorio alla nuova sede di Sedico, lo sguardo è ora rivolto a una clientela che arriva sempre più spesso anche da fuori provincia e regione.

 

"La mia attività penso possa evolvere in futuro in tanti modi: guarderò sempre – chiosa l'artigiana – ad una maggiore personalizzazione nella creazione dei gioielli, per quanto riguarda le pietre e i minerali ho sempre più clientela che arriva da fuori provincia e regione che cerca prodotti di qualità. Poi punterò sempre di più sull'ambito della cristalloterapia, nell'ottica di offrire il miglior servizio possibile ai clienti".

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