Contenuto sponsorizzato

Un parapendio precipita tra i boschi dopo il decollo. Il pilota salvato e recuperato dal soccorso alpino

Le unità del soccorso alpino sono state chiamate in causa per alcuni biker finiti a terra. Diversi anche gli infortuni durante le escursioni 

Foto di Marco Lazzeri
Pubblicato il - 05 luglio 2020 - 21:10

TRENTO. Giornata di lavoro per le unità di soccorso alpino chiamate in causa per diversi interventi tra un parapendio precipitato, biker a terra e infortuni vari nel corso delle escursioni.

 

In mattinata un uomo in parapendio decollato dalla Panarotta ha perso il controllo della vela quasi subito e così è precipitato a terra in un'area boscosa sul versante verso Vetriolo a monte del sentiero 308.

 

Nella caduta l'uomo si è procurato delle contusioni. E' stato lo stesso pilota a chiamare il Numero unico per le emergenze. Il coordinatore dell'Area operativa Trentino centrale del soccorso alpino ha chiesto l'intervento dell'elicottero. 

 

Il pilota è stato recuperato a bordo dell'elicottero e trasportato per accertamenti all'ospedale Santa Chiara di Trento

Un biker trentino del 1960 è stato soccorso, invece, sulla pista Hustle&Flow del Paganella Bike Park all'altezza del rifugio Dosson per un sospetto trauma alla spalla in seguito a una caduta.

Il coordinatore dell'Area operativa Trentino centrale del soccorso alpino ha inviato sul posto la Guardia attiva di Fai della Paganella e l'elicottero. Il biker è stato stabilizzato e quindi elitrasferito all'ospedale Santa Chiara di Trento

Nel pomeriggio, un secondo intervento nell'area del Paganella Bike Park sulla pista Easy rider. Un biker padovano del 2003 ha perso il controllo della bici in uscita da un salto ed è atterrato male procurandosi diversi traumi. Sul posto la Guardia attiva di Fai della Paganella e gli operatori del soccorso alpino. Il biker è stato stabilizzato, imbarellato e trasportato a valle in sicurezza fino all'ambulanza e poi accompagnato in elicottero all'ospedale del capoluogo

Una donna è stata soccorsa per un problema alla caviglia sul sentiero 442 tra il Becco di Filadonna e il rifugio Casarotta in Vigolana.

Il coordinatore dell'Area operativa Trentino centrale ha chiesto l'intervento dell'elicottero ed ha attivato gli operatori della stazione di Levico per dare supporto all'equipaggio in caso di bisogno. Recuperata a bordo dell'elicottero, la donna è stata elitrasportata fino alla base del nucleo elicotteri e poi accompagnata all'ospedale Santa Chiara di Trento in ambulanza

L'elicottero è poi intervenuto per il recupero di una persona all'attacco della via Normale per cima Tosa (Dolomiti di Brenta). La donna si è procurata un sospetto trauma all'arto inferiore scivolando sulla neve. E' stata portata all'ospedale di Tione.

Un'escursionista si è procurata un sospetto trauma all'arto inferiore sul sentiero 341 tra Malga Movlina e il baito dei Cacciatori (Val d'Algone, Dolomiti di Brenta) a una quota di circa 1.800 metri. Raggiunta dall'elicottero, la donna è stata stabilizzata dall'equipe medica e poi trasferita all'ospedale di Tione.

Contenuto sponsorizzato
Ultima edizione
Edizione ore 19.30 del 18 giugno 2021
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
In evidenza
Cronaca
18 giugno - 19:10
Vertice tra Provincia, Upipa e Spes per l’analisi delle richieste che sono arrivate dal mondo delle case di riposo. L'assessora Stefania [...]
Cronaca
18 giugno - 18:58
Il sindacato dei giornalisti del Trentino Alto Adige incassa una vittoria (''parziale'') sul fronte della condotta antisindacale da parte della [...]
Cronaca
18 giugno - 16:15
Lo ha annunciato il ministero per la Salute prolungando anche le misure di ingresso da India Bangladesh e Sri Lanka
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato