A Trento la tariffa dei parcheggi ridotta del 10% per chi paga con il cellulare. Ianeselli: ''Crediamo in una città con meno automobili ma anche più tecnologica''
Le tariffe dei parcheggi in città sono stati tema di discussione negli scorsi mesi dopo un aumento delle tariffe. Ora la decisione di uno 'sconto' del 10% per chi decide di pagare attraverso il cellulare

TRENTO. Spingere verso la digitalizzazione offrendo uno sconto. E' quello che ha deciso la Giunta comunale di Trento con l'introduzione di uno sconto nelle tariffe degli stalli blu del 10% per chi decide di pagare attraverso il cellulare.
Lo ha comunicato il sindaco Franco Ianeselli con un post sui social. Le tariffe dei parcheggi in città sono stati tema di discussione negli scorsi mesi. Ad inizio marzo l'Amministrazione comunale aveva confermato l'aumento delle tariffe in centro e una riduzione in quelle della periferia. La decisione era stata quella di passare, nella prima corona centrale dalla tariffe di 1,50 a 2,20 euro, nella seconda corona centrale e in altre aree congestionate l'aumento da 1 euro a 1,20, mentre nelle aree periferiche la tariffa è scesa da 0,60 a 0,50 euro, con la prima mezz'ora del sabato gratuita.
“A proposito di parcheggi a pagamento – ha scritto ora il sindaco - è vero, la Giunta comunale ha recentemente confermato le tariffe per la sosta adottate lo scorso autunno e l’ha fatto pensando a un centro città con meno automobili e più a misura di pedoni e biciclette. Ma quella stessa Giunta, anche grazie alla collaborazione con Trentino Mobilità Spa, crede nella tecnologia e perciò per chi paga con lo smartphone è ora prevista una riduzione tariffaria del 10% (arrotondando al decimo di centesimo)”.

Ecco allora che chi decide di pagare con l'utilizzo del cellulare avrà una tariffa di 2 euro all'ora per le zone con tariffa di 2.20 euro all'ora, si passerà a 1,10 euro all'ora per la tariffa di 1.20 euro all'ora e infine a 0.44 euro all'ora per la tariffa di 0.50 euro all'ora.
La riduzione delle tariffe, ha tenuto a precisare il sindaco, è entrata in vigore dal primo aprile.













