Avevano accoltellato più volte e senza motivo un giovane, lasciandolo a terra sanguinante: arrestati due diciassettenni a Peschiera del Garda
I carabinieri sono intervenuti nelle prime ore di oggi, 14 ottobre, per arrestate i due giovani: sono accusati di tentato omicidio in concorso e porto abusivo di armi o oggetti atti a offendere

PESCHIERA DEL GARDA (VERONA). La notte dell'11 settembre scorso, senza una motivazione apparente, avevano accoltellato diverse volte un 28enne a Peschiera del Garda, lasciandolo in terra sanguinante: arrestati due minorenni. I carabinieri sono intervenuti questa mattina (14 ottobre) arrestando i due diciassettenni, entrambi del posto, ritenuti responsabili di tentato omicidio in concorso e porto abusivo di armi o oggetti atti ad offendere in concorso. Per loro è scattata anche la misura di custodia cautelare in carcere.
Stando alla ricostruzione dei carabinieri, quella sera la vittima (un 28enne di Bardolino) aveva chiesto ai due minorenni informazioni generiche su alcuni locali di Peschiera del Garda. Poco dopo il giovane si era allontanato, iniziando una conversazione con alcune turiste straniere. In quel momento però i due minorenni lo avevano raggiunto, spintonandolo ed intimandogli senza plausibile motivo di allontanarsi.
Proprio mentre il 28enne stava per rialzarsi, i due hanno iniziato prima a prenderlo a calci e in seguito, mentre uno dei due minori lo teneva per il collo, a colpirlo ripetutamente al corpo con un coltello. Gli aggressori a quel punto si sono allontanati dicendo alla vittima, riportano i carabinieri. “adesso controllati il sangue ed è meglio che te ne vai”. A fatica il giovane di Bardolino è riuscito a raggiungere il pronto soccorso, dove è stato immediatamente sottoposto ad intervento chirurgico e successivamente trasferito in terapia intensiva.
I due aggressori lo avevano pugnalato due volte all'addome e la seconda coltellata in particolare, la più profonda e per poco letale, ha danneggiato il fegato, il diaframma e il polmone destro. Le indagini dei militari sono partite immediatamente, effettuando fin da subito un'attenta verifica dei filmati del sistema di videosorveglianza del Comune e riuscendo ad individuare i fotogrammi dei due per identificarli. Grazie alla conoscenza della zona, i carabinieri sono quindi riusciti prima ad identificare e poi ad arrestare i due diciassettenni della zona (uno incensurato e l'altro già conosciuto dalle forze dell'ordine per reati contro il patrimonio e la persona).













