Calci e pugni in stazione, aggredito un capotreno. Due arresti e una denuncia a Merano nel fine settimana
Nel contesto della lotta allo spaccio nella cittadina altoatesina i carabinieri hanno individuato e fermato tre soggetti tra sabato e domenica. Due sono finiti in manette, uno per spaccio e uno per resistenza a pubblico ufficiale, mentre il terzo ha ricevuto una denuncia a piede libero per possesso di stupefacenti

MERANO. Fine settimana intenso per i carabinieri di Merano che hanno concentrato i propri sforzi nelle zone circostanti la cittadina. Le pattuglie, aiutate da un’unità cinofila, sono state coinvolte in varie operazioni che hanno portato alla denuncia di tre uomini per crimini relativi allo spaccio di droga. Per due di loro sono scattate anche le manette.
Domenica sera le forze dell’ordine sono intervenute in un’abitazione privata su richiesta dei vicini di casa, disturbati dalla musica ad alto volume. L’odore di marijuana ha fatto partire la perquisizione non appena i carabinieri sono arrivati sul posto. È bastato poco per identificare la riserva dell’inquilino ventenne, che nascondeva più di un chilo di stupefacenti tra cocaina, hashish e marijuana pronti per lo spaccio. Il giovane è stato arrestato e dovrà rispondere di detenzione di droga ai fini dello spaccio.
Manette ai polsi anche per un venticinquenne senza fissa dimora che ha causato tumulto in stazione nella serata di sabato. In seguito all’intimazione del capotreno a mettersi la mascherina sul treno, l’uomo, in evidente stato di alterazione, ha aggredito l’ufficiale, prendendolo a calci e pugni e cercando più volte di afferrarlo per il collo. Fortunatamente i carabinieri si trovavano già in stazione e sono riusciti ad intervenire rapidamente evitando gravi conseguenze per il capotreno, che se l’è cavata con un paio di contusioni. L’aggressore è finito in manette e dovrà rispondere di resistenza a pubblico ufficiale.
Un successo anche per l’unità cinofila, che sabato mattina è riuscita a individuare un uomo di trent’anni in possesso di stupefacenti. In casa sono state trovate della marijuana e delle fiale per sigarette elettroniche ad elevato asso di principio attivo (THC – tetraidrocannabinolo). Il trentenne è stato denunciato a piede libero per detenzione di droga ai fini dello spaccio.



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