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| 09 ago 2021 | 20:54

Campionati europei di ciclismo su strada, Trento si prepara all'accoglienza di 800 atleti a caccia di 13 maglie continentali

Una task force di 200 persone curerà i dettagli organizzativi per cercare di limitare i disagi. Tanti eventi collaterali per vivere il clima della competizione continentale

di Redazione

TRENTO. Si avvicina il grande appuntamento dei campionati europei di ciclismo di Trento, una kermesse anticipata dai campionati del Mondo di mountain bike che la val di Sole ospiterà pochi giorni prima. Il capoluogo si prepara per cinque giorni di livello internazionale: circa 800 atleti in rappresentanza di almeno 45 nazioni impegnati dall'8 al 12 settembre tra prove in linea e cronometro con in palio 13 titoli continentali.

La città di Trento ha sposato questo progetto con grande entusiasmo e disponibilità con il Comitato organizzatore (affidato all’Apt Trento, Monte Bondone, Valle dei Laghi e Trento Eventi Sport in collaborazione con Trentino Marketing) con due obiettivi ben precisi: ottimizzare da ogni punto di vista i ritorni di questo appuntamento e limitare per quanto possibile i disagi alla cittadinanza ed alle attività commerciali e produttive.

 

Le limitazioni al traffico: una task-force in campo.

I primi due giorni di gare riguardano il circuito della crono che si sviluppa verso sud fino al centro abitato di Aldeno per poi rientrare in città, con partenza e arrivo fissati al quartiere delle Albere.

 

Per le gare in linea, Trento spalancherà invece il salotto di piazza Duomo dove parte e si conclude un circuito cittadino che sale fino a Povo. Nell’ultima giornata, quella della prova elite maschile, i corridori percorreranno anche un tratto in linea che interesserà il Bondone e la Valle dei Laghi, prima di rientrare nell’anello che con otto giri designerà il nuovo titolare della maglia più ambita.

 

Il denso programma delle gare (13 titoli assegnati nelle varie categorie maschili e femminili) prolungherà l’impegno per molte ore al giorno ma l’impiego di risorse umane sarà massimo proprio per ridurre il disagio.

 

Questo renderà possibile aperture negli intervalli tra le diverse gare, quindi una gestione flessibile del traffico che però richiede tanto personale sul campo, partendo dalle forze delle polizie locali e della polizia stradale con il contributo di altri corpi (carabinieri, polizia, finanza, forestale, vigili del fuoco), di numerose associazioni di volontariato e di un adeguato contingente di personale Asa abilitato, oltre allo staff e alle 15 motostaffette dell’organizzazione.

 

Insomma, un’autentica task-force di almeno 200 persone, a terra o in movimento, per garantire più sicurezza alle gare e meno disagi alla cittadinanza.

 

Massima attenzione alle attività produttive

L’evento coincide con un momento importante per tutte le attività produttive, che riprendono dopo la pausa estiva e particolarmente delicato per i produttori vinicoli e frutticoli, in quanto cade durante il periodo di raccolta e conferimento. Un’attività che coinvolge vaste aree del Trentino e rispetto alla quale i primi due giorni di gara dell’Europeo vanno a interessare una zona (Ravina-Aldeno-Mattarello) decisamente cruciale.

 

La dinamica delle gare a cronometro prolunga peraltro l’occupazione della sede stradale e questo ha generato qualche giustificata preoccupazione da parte dei produttori.

 

Le riaperture temporanee del traffico negli intervalli tra le diverse gare è resa problematica dal rilascio di terra dai mezzi agricoli che, soprattutto in caso di pioggia, potrebbe rendere molto insidioso il fondo stradale. La soluzione è venuta dalla preziosa collaborazione che il Comitato organizzatore ha ottenuto da Dolomiti Ambiente.

 

Una squadra di mezzi guidati da personale specializzato effettuerà interventi programmati per eliminare ogni rischio sia in caso di strada asciutta (con l’intervento di spazzatrici) che nell’eventualità di tempo piovoso (in tal caso, verranno utilizzati mezzi con autobotti per la pulizia dell’asfalto). La soluzione renderà possibile in 40 minuti il ripristino delle migliori condizioni di percorrenza per i ciclisti.

 

Trasporti e sostenibilità: Trento in bici, in ogni senso.

L’inizio dell’anno scolastico in Trentino è fissato per il 13 settembre (con la sola eccezione delle scuole dell'infanzia), dunque il giorno dopo la conclusione degli Europei: la decisione della Provincia ha consentito di eliminare ogni criticità negli spostamenti degli studenti.

 

Tuttavia Trentino Trasporti dovrà garantire comunque il servizio e una particolare attenzione agli spostamenti dei pendolari in fasce orarie che verranno dunque protette rispetto al programma delle gare.

 

In linea generale, per chi ne ha la possibilità, lasciare a casa la vettura e spostarsi in bicicletta o a piedi può rappresentare un segnale importante da parte di una cittadinanza nota per amare lo sport, e un bel modo in cui la città può confermare la sua propensione alla mobilità sostenibile e alla salvaguardia dell’ambiente.

 

Non è un caso che la pedalata “Trento in Bici”, organizzata da Fiab con il contributo dell’azienda di Promozione Turistica, chiami proprio nella giornata conclusiva degli Europei i cittadini ad una uscita tutti insieme, in pieno relax: un modo in più per far sentire che a Trento le biciclette sono sempre benvenute.

 

Le campagne informative: massima attenzione per anziani e disabili.

E’ ovviamente impossibile pretendere che tutti siano felici per questo evento: ma l’ultimo mese in avvicinamento agli Europei si tradurrà in un susseguirsi di messaggi per gestire la situazione.

 

Un’attenzione particolare sarà riservata agli anziani e ai disabili cercando di presidiare le zone più interessate dagli allestimenti con hostess e stewart in grado di fornire aiuto e assistenza in caso di bisogno. L’obiettivo è garantire a tutti di poter svolgere normalmente le proprie attività, raggiungere i luoghi di lavoro, gli uffici pubblici e i luoghi di culto anche durante lo svolgimento delle gare.

 

Trento Fiere quartier generale e polo sanitario dell’evento.

Trento Fiere sarà il quartier generale per tutte le operazioni di accredito, i controlli sanitari, gli uffici organizzativi, il coordinamento delle forze dell’ordine, la stampa. A Trento Fiere sarà anche allestito un ristorante aperto esclusivamente agli accreditati della manifestazione per garantire loro pasti anche in orari particolari, dovuti alle esigenze operative dettate dal programma delle gare.

 

Il piano sanitario e le misure anti-Covid saranno molto rigorose: lo staff medico e infermieristico sono predisposti per fare fino a 3.000 tamponi, anche se tutti coloro che a vario titolo partecipano all’evento avranno già effettuato anticipatamente e prodotto adeguata documentazione sul loro stato di salute. La perfetta collaborazione con l’Azienda Sanitaria darà modo di realizzare a Trento un evento assolutamente sicuro.

 

Immediatamente prima e dopo l’Europeo, l’Università di Trento organizza a Trento Fiere due importanti concorsi: il 3 settembre si svolgerà il test per l’ammissione alla Facoltà di Medicina, con poco meno di 700 candidati; il 14 settembre sarà la volta degli aspiranti ad intraprendere un percorso nelle professioni mediche. Lo svolgimento ravvicinato di questi due appuntamenti rispetto ai Campionati renderà necessario uno sforzo extra per realizzare gli allestimenti all’interno dei locali preparandoli ad accogliere i circa 1.500 accreditati attesi a Trento.

 

 

Tecnologia d’avanguardia e infrastrutture digitali

A piazza d’Arogno fisserà il proprio quartier generale il team della produzione televisiva dell’Eurovisione con l’allestimento del “Tv compound” con tutti i mezzi necessari per le trasmissioni in diretta nelle diverse giornate di gara. Si tratterà di un impianto tecnologico di ultima generazione con il fondamentale contributo di Trentino Digitale per la predisposizione di un’adeguata infrastruttura in fibra ottica. Collegamenti ad alta velocità saranno resi possibili anche all’interno del quartier generale di Trento Fiere.

 

Anche il palco principale di piazza Duomo sarà attrezzato con tecnologia d’avanguardia per quanto riguarda audio, illuminazione e il sistema di digital network per portare il segnale video fruibile attraverso il maxi schermo in tutte le postazioni operative e nelle hospitality dove verrà predisposta un’esperienza enogastronomica legata ai prodotti e ai sapori del Trentino. Operazioni che richiederanno, ovviamente, un adeguato lavoro di preparazione a partire dal 26 agosto.

 

Sicurezza per i partecipanti e per i cittadini.

I campionati europei produrranno una cospicua occupazione alberghiera per un periodo di dieci giorni con un volume atteso dagli organizzatori ben superiore alle 10.000 presenze. Per soddisfare le esigenze di quanti partecipano all’evento, saranno interessate gran parte delle strutture cittadine e molte altre nel raggio di circa 30 chilometri.

 

Il protocollo Covid predisposto dall’organizzazione prevede misure di massima sicurezza negli alberghi come pure nelle zone interessate dallo svolgimento delle gare con accessi controllati, misurazione della temperatura, distanziamento, uso delle mascherine e colonnine per la disinfezione: il personale sarà sensibilizzato a richiamare tutti al rispetto delle norme cautelative.

 

Il tema della sicurezza riguarda anche le gare e in generale la preparazione delle strutture che avrà inizio a due settimane dal via. Considerando in particolar modo le fasi preparatorie nel pieno centro della città, l’organizzazione osserverà massima attenzione all’incolumità delle persone, presidiando con particolare cura la movimentazione dei materiali (un dato per tutti: 6 chilometri di transenne) e dei mezzi pesanti.

 

Tanti appuntamenti in città per vivere ilclimaeuropeo

La città si prepara a vestirsi per l’occasione: dopo i primi pannelli apparsi in corrispondenza con cinque rotonde in punti di grande passaggio, numerosi interventi di arredo urbano sono previsti in avvicinamento, a partire dal 23 agosto, per creare un’atmosfera di forte partecipazione e di benvenuto per gli ospiti stranieri.

 

Tutti i principali esercizi di bar e ristorazione verranno dotati di un abbigliamento dedicato all’evento. Trentino Marketing è la “regia” di tutta l’attività promozionale di questi Europei.

 

Le iniziative e gli eventi collaterali si intensificheranno già nella settimana precedente con la serata “Aspettando l’Europeo” in piazza Duomo il 4 settembre, quindi con la mostra dedicata alla bici in piazza Battisti dove nei giorni successivi avrà luogo un interessante programma di “talk show” con protagonisti personaggi del ciclismo e di storie sportive.

 

Sempre in piazza Duomo, l’11 settembre, un altro suggestivo appuntamento per il pubblico, la Notte degli Europei. Anche il Muse sarà epicentro di numerose iniziative: dopo la serata con orario prolungato fino alle 23, un appuntamento di cinema all’aperto e infine sabato 11 settembre la cena di gala nella suggestiva cornice del Museo.

 

Le disposizioni dell’amministrazione comunale: dialogo aperto.

Per disciplinare tutta la fase esecutiva dell’evento, l’amministrazione comunale comunicherà nel dettaglio nei prossimi giorni i provvedimenti relativi alle chiusure o limitazioni al traffico, alla gestione dei parcheggi interessati dalla manifestazione, all’occupazione del suolo pubblico e delle piazze, allo spostamento temporaneo dei mercati settimanali e infine alla gestione dei plateatici per gli esercizi pubblici che insistono nelle zone interessate dall’evento.

 

Parallelamente, l’impianto dei provvedimenti assunti sarà oggetto di un aperto confronto con le associazioni di categoria, con le rappresentanze delle circoscrizioni e con tutti i soggetti in qualche modo coinvolti nel garantire la migliore gestione di questo impegno. Il dialogo e la collaborazione sono i criteri ai quali è affidata la migliore riuscita dell’evento in un clima di partecipazione da parte di tutta la cittadinanza.

 

Allo stesso modo, il Comune istituirà un servizio informativo per dare assistenza ai residenti relativamente a qualsiasi criticità dovesse emergere. È compito di tutti dare un contributo per vincere questa sfida: Trento ha lungamente atteso un appuntamento di tale rilevanza, rinviato di un anno per la pandemia: l’invito dell'amministrazione a tutti è sapere apprezzare il valore di questa iniziativa.

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