Chiude il rifugio Bocca di Selva, il gestore: "Siamo dispiaciuti, alla prossima avventura''
Il rifugio Bocca di Selva, a 1.550 metri di quota sull'altopiano della Lessinia, nelle Prealpi Venete chiuderà a fine anno. Il gestore Marco Melotti non si è voluto esprimere riguardo alle ragioni della scelta

BOSCO CHIESANUOVA (VR). “Da oggi a fine anno (salvo Natale), rifugio aperto tutti i giorni! Dopodiché, con dispiacere, vi informiamo che il rifugio Bocca di Selva chiuderà! Alla prossima avventura...!”, è con questo post su Facebook che il Bocca di Selva, a 1.550 metri di quota sull'altopiano della Lessinia, nelle Prealpi Venete chiuderà.
“In risposta alle tante domande – prosegue il post – non ci sarà una nuova gestione, o perlomeno nel breve termine per quanto di nostra informazione. Così hanno deciso i proprietari come nelle loro facoltà. Non vogliamo entrare nel merito delle loro ragioni”.

Il gestore, Marco Melotti, preferisce non esprimersi riguardo alla sua scelta, ma conferma che “a fine anno si chiuderà, anche se siamo dispiaciuti”. Come racconta a Il Dolomiti: “Abbiamo aperto dodici anni fa: sono stati anni veramente belli, intensi e ricchi di soddisfazione”.
Il rifugio Bocca di Selva, inaugurato il 24 dicembre 2009, si trova sulle Prealpi Veronesi nel Parco Naturale della Lessinia ed è un punto di riferimento sia per gli sport invernali che per le attività estive, essendo aperto in tutte le stagioni dell’anno. Raggiungibile anche in macchina, dal rifugio si diramano diversi sentieri escursionistici e d’inverno diversi percorsi di sci del Centro Fondo Alta Lessinia.
Il rifugio era già stato al centro dell’attenzione la scorsa estate, per una presa di posizione contro il Green pass. Dopo un controllo dei carabinieri era scattata una sanzione e sospensione di 5 giorni, perché la certificazione verde non veniva richiesta ai clienti.













