Dalle Dolomiti al lago di Garda in bici: dal 27 agosto si torna in sella con Top Dolomites
Un evento imperdibile per tutti gli appassionati di ciclismo: dopo le prime due edizioni del 2018 e 2019 (e lo stop forzato lo scorso anno) torna la Top Dolomites Granfondo, per portare gli oltre 1.000 partecipanti dalle Dolomiti di Brenta al lago di Garda in una corsa unica. Il presidente del comitato organizzatore dell'evento Giovanni Danieli: “Festeggeremo insieme a Moser i suoi 70 anni. Orgoglioso del mondo associazionistico del territorio”

TRENTO. Si torna in sella: dopo le prime due edizioni del 2018 e 2019 e lo stop forzato causa Covid del 2020, la Top Dolomites Granfondo è pronta a ripartire domenica 29 agosto con oltre 1.000 corridori, che attraverseranno l'incantevole paesaggio che conduce dal clima alpino delle Dolomiti di Brenta a quello mediterraneo del lago di Garda insieme a Francesco Moser.
Per l'edizione 2021, Top Dolomites avrà una nuova partenza, Pinzolo, e la corsa sarà preceduta da due giornate (venerdì 27 e sabato 28 agosto) con una serie di iniziative per il pubblico tra le quali, sottolinea il presidente del comitato organizzatore dell'evento Giovanni Danieli: “Ci sarà anche la festa per i 70 anni di Moser insieme allo 'Sceriffo', ovviamente in totale sicurezza”. Rimarrà invece la stessa la destinazione d'arrivo, a Madonna di Campiglio.
Durante il percorso i partecipanti affronteranno alcune delle grandi salite del Giro d'Italia, la prima da Spiazzo a Passo Daone (7,2 chilometri, 9% la pendenza massima e 800 metri il dislivello complessivo) all'andata, l'altra da Pinzolo a Madonna di Campiglio nel ritorno. Oltre 40 chilometri del tracciato infatti saranno gli stessi della 17esima tappa dell'edizione 2020 del Giro.
Due le formule proposte: la granfondo (130 chilometri), dopo la partenza da Pinzolo, inizia attraversando il Passo Daone. Arrivati a Ponte Arche si sale a Fiavè in direzione lago di Tenno per poi scendere verso Riva del Garda e Arco, risalendo nuovamente fino al passo del Ballino verso Fiavè e il passo Durone, quindi attraverso la Val Rendena fino a Madonna di Campiglio. La mediofondo sarà invece più breve (89 chilometri) saltando in sostanza la discesa fino a Riva del Garda.
Ha messo l'accento sull'importanza del tessuto associazionistico e del volontariato presente sul territorio il presidente del comitato organizzatore di Top Dolomites Giovanni Danieli: “Sono orgoglioso di aver trovato sul territorio risorse pronte a mettersi in gioco. Sono più di 600 le persone coinvolte nei tre giorni che puntiamo a formare anche per il futuro: senza di loro non sarebbe stato possibile portare avanti un'iniziativa di questo tipo in un periodo come questo”. Non a caso infatti l'edizione 2021 della corsa è stata ribattezzata 'della rinascita', dopo lo stop forzato l'anno scorso a causa della pandemia. “Questa edizione vuole rappresentare una ripartenza, anche economica – continua Danieli – d'un territorio come il nostro che è strutturato per puntare sul cicloturismo e sulle bellezze uniche che può offrire, avvicinando al contempo i più giovani a questo sport”.
“Nel periodo post-Covid ogni evento che può creare aggregazione è una festa – ha detto alla presentazione della corsa il presidente di Trentino Marketing Giovanni Battaiola – per il nostro territorio è importante far capire che, all'interno delle normative anti-Covid, è comunque possibile vivere una vacanza vera e la Top Dolomites, unendo due eccellenze come le Dolomiti di Brenta e il Garda, accende l'interesse di chi vuole venire a visitare il Trentino”. Entusiasta anche l'assessore provinciale al turismo Roberto Failoni, che ha ribadito l'appoggio della Pat all'iniziativa. “Si parla di 1.000 partecipanti solo alla gara – ha ribadito Failoni – gli eventi di questo tipo hanno sempre una ricaduta importante sull'economia reale del territorio”. Finora, fa sapere il comitato organizzatore, l'indotto creato si aggira sui 600mila euro e la proiezione su 4 anni arriva a oltre 3,6 milioni.
E' intervenuto alla presentazione anche il presidente dell'Apt Campiglio, Pinzolo e Val Rendena Tullio Serafini, che ha parlato di: “Sforzi importanti per un evento che darà una visibilità straordinaria al nostro territorio, creando un connubio tra due attrazioni eccezionali: le Dolomiti (patrimonio Unesco) e il lago di Garda (biosfera Unesco). La macchina organizzativa è stata importante e il mondo del volontariato trentino è ciò che permette la realizzazione di iniziative come questa”.
Il fitto programma avrà inizio il 27 agosto a Campiglio, con l'apertura del pump track per i bambini in piazza Brenta Alta (dalle 10 alle 19) e l'apertura del villaggio in piazza Sissi (dalle 16). Sabato si bissa con il pump track mentre il ritiro dei pettorali è fissato al Paladolomiti a Pinzolo (dalle 14 alle 19). Alle 17 poi di nuovo in piazza Sissi a Madonna di Campiglio con il talk “70 anni di... Francesco Moser si racconta” e l'esposizione della bicicletta con la quale il campione ha battuto il record dell'ora nel 1984. Seguirà alle 18 e 30 “Mediolanum digitale” con, a fianco di Moser, alcuni grandi imprenditori che racconteranno la loro visione sul futuro.
Domenica poi sarà il turno dell'atteso evento: dalle 6 alle 7 proseguirà il ritiro dei pettorali al Paladolomiti mentre allo scoccare delle 8, da Pinzolo, ci sarà la partenza della corsa, con i pacchi gara forniti da Montura, main sponsor dell'iniziativa. Qui per iscrizioni e maggiori informazioni sulla corsa.













