Dopo aver sparato ad un uomo, minaccia i carabinieri con una carabina. Arrestato un 40enne
Un 40enne è stato arrestato a San Bonifacio. Dopo aver ferito una persona con una carabina ad aria compressa, si è nascosto in un casolare abbandonato dove è stato raggiunto dai carabinieri. Al loro arrivo li ha minacciati con l'arma

SAN BONIFACIO (VR). All'arrivo dei carabinieri al casolare abbandonato in cui si era rifugiato, l'uomo ha imbracciato nuovamente la carabina minacciando di sparare. Fermato, è stato poi arrestato con le accuse di resistenza e minaccia a pubblico ufficiale, per detenzione abusiva d'armi e per lesioni aggravate.
Il tutto è cominciato mercoledì 24 marzo, quando l'uomo, un 40enne proveniente dal Nord Africa, ha colpito con un proiettile una persona, ferendola alla mano. Denunciato, si è dato alla fuga, riparando in un casolare abbandonato nel centro di San Bonifacio. Rintracciato nella serata di giovedì, ha pensato bene di accogliere i carabinieri con la carabina – stessa arma usata nel ferimento – spianata.
Sotto l'effetto di stupefacenti, ha quindi minacciato i militari di utilizzare ancora l'arma, una carabina ad aria compressa calibro 4.5, venendo però immobilizzato e disarmato. L'arma, classificata come arma comune da sparo, era carica e pronta all'uso. Ma non era l'unica posseduta dal 40enne.
Nella perquisizione successiva, infatti, venivano rinvenute altre repliche di armi prive del tappo rosso e numerose munizioni. L'autore dell'episodio, tratto in arresto, è comparso nella mattinata di venerdì 26 marzo di fronte al giudice del Tribunale scaligero, che mediante rito per direttissima, ha convalidato la misura cautelare applicando l'obbligo di firma.
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