E' Cavaliere dell'ordine al merito la carabiniera che salvò una madre di tre figli che voleva gettarsi da un ponte tibetano
La 26enne Martina Pigliapoco è ora Cavaliere dell'ordine al merito della Repubblica Italiana. Il presidente Mattarella l'ha premiata insieme ad altri 32 cittadini per “il coraggio e la sensibilità dimostrate nell'esercizio delle sue funzioni”

BELLUNO. È passato oltre un mese ormai da quando, agli inizi d'ottobre, una madre di tre figli aveva minacciato di gettarsi da un ponte tibetano su una strada forestale nel Comune di Perarolo, nel Bellunese. L'intervento di una giovane carabiniera, la 26enne Martina Pigliapoco, rimasta sul ponte per quasi quattro ore, aveva convinto la donna a non commettere l'estremo gesto: oggi il presidente della Repubblica Sergio Matterella ha premiato la militare con l'Onorificenza al merito.
“Per il coraggio e la sensibilità dimostrate nell'esercizio delle sue funzioni” è la motivazione con la quale il Capo dello Stato ha conferito l'onorificenza a Pigliapoco, premiata insieme ad altri 32 cittadini e cittadine che nel corso del 2021 si sono distinti per atti di eroismo, per l’impegno nella solidarietà, nel volontariato, per l’attività in favore dell’inclusione sociale, nella cooperazione internazionale, nella promozione della cultura, della legalità, del diritto alla salute e dei diritti dell’infanzia.
Quando Pigliapoco era intervenuta sul ponte tibetano a Perarolo, la carabiniera si seduta sulla struttura iniziando a parlare con la donna disperata, che aveva già scavalcato le paratie laterali del ponte trovandosi nel vuoto. Dopo ore di conversazione, la 26enne era finalmente riuscita a convincere la signora a desistere dal suo intento, convincendola a tornare sui suoi passi.















