Mamma di tre figli minaccia di gettarsi dal ponte tibetano, una carabiniera riesce a portarla in salvo
Una madre di tre figli aveva deciso di farla finita lanciandosi da un ponte tibetano a Perarolo. L’intervento di una giovane carabiniera ha fatto desistere la donna dal gesto estremo

BELLUNO. Aveva scavalcato le protezioni laterali di un ponte tibetano di una strada forestale nel comune di Perarolo ed era praticamente nel vuoto. Sono stati attimi di paura quelli vissuti ieri nel bellunese.
Una donna si trovava a gambe penzoloni su un canalone profondo circa 80 metri. A dare l'allarme è stato un cittadino, pochi i dubbi su quali fossero le reali intenzioni della donna e sul posto si sono portati immediatamente i carabinieri della compagnia di Cortina D'Ampezzo, con un graduato esperto e una giovane carabiniera.
Quest'ultima ha deciso di avvicinarsi per cercare di avviare una contatto con la donna che si trovava sempre più sul vuoto. La donna, madre di tre figli, non voleva che nessuno si avvicinasse e nemmeno parlare con le forze dell'ordine, voleva solo farla finita.
La carabiniera non ha però desistito. Ha continuato imperterrita a parlare con la giovane donna, cercando in qualche modo di creare un rapporto, un dialogo. Ad un certo punto per evitare che le oscillazioni provocassero ulteriori pericoli la militare ha deciso di sedersi.
Il dialogo tra le due è proseguito. Si è iniziato a parlare dei figli, della loro vita, del bisogno di amore e dei sensi di colpa, temi che si sono rivelati la leva giusta per riuscire a risolvere la situazione.
La madre, ad un certo punto, ha scavalcato il parapetto del ponte tibetano ed è rientrata sul lato sicuro, all’interno delle protezioni. Qui ha abbracciato la giovane donna che l’ha fatta desistere.



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