Trova una valigetta con 4mila euro e lancia le banconote in strada. L'incredibile gesto di un senza fissa dimora. Nessuno reclama il denaro, che diventa del Comune
Cosa è successo in via Tiziano Vecellio a Belluno? Un uomo, conosciuto perché da anni staziona in quella zona senza fissa dimora e che si mantiene grazie all'aiuto di residenti ed esercenti (ma sempre entro certi "limiti"), stava camminando con una valigetta aperta in mano, all'interno della quale erano contenute numerose banconote, tutte da 50 euro. Ad un certo punto ha iniziato a lanciarle, una alla volta, in mezzo alla strada e sul marciapiede

BELLUNO. Una scena "da film", perché non è possibile descrivere in altro modo quanto avvenuto nel pomeriggio di mercoledì 5 agosto - ma la notizia è stata divulgata solamente oggi dalle Autorità - in via Tiziano Vecellio a Belluno.
E, anche chi settimane fa ha assistito "in diretta" all'accaduto, aveva pensato - inevitabilmente - ad uno scherzo.
Cosa è successo? Un uomo, conosciuto perché da anni staziona in quella zona senza fissa dimora e che si mantiene grazie all'aiuto di residenti ed esercenti (ma sempre entro certi "limiti"), stava camminando con una valigetta aperta in mano, all'interno della quale erano contenute numerose banconote, tutte da 50 euro.
Ad un certo punto ha iniziato a lanciarle, una alla volta, in mezzo alla strada e sul marciapiede.
Tutto vero, davanti agli occhi attoniti dei presenti, che hanno pensato ad una "goliardata" con l'utilizzo di denaro falso. Tra le persone che hanno assistito ad una scena incredibile, una di questi ha allertato le forze dell'ordine.
La Polizia Locale è arrivata sul posto e gli agenti hanno recuperato le banconote "sparse" sull'asfalto, per un totale di 80 "pezzi", tutti autentici.
L'autore del gesto, che viene descritto come un uomo poco incline a comunicare con chiunque, non ha chiarito la provenienza del denaro, che è stato quindi trattenuto in Questura, in attesa che qualcuno si facesse avanti per rivendicarne (ovviamente con le dovute verifiche) la proprietà.
A settimane di distanza, però, nessuno si è presentato per reclamare i 4mila euro, che sono stati dunque consegnati al comune di Belluno, che ora dovrà decidere come utilizzarli.


















