Inseguimento da far West in città, scappa dalla Polizia Locale tra le ciclabili e in contromano: arrestato un 28enne, 4 agenti feriti
Fermato per un controllo, il conducente senza assicurazione ha seminato il panico in città

BOLZANO. Un controllo di routine in via Resia a Bolzano per una cintura non allacciata e il telefono in mano. Da lì è però scattato un inseguimento a tutta velocità tra le vie del capoluogo, con la Polizia Locale alle costole di un'auto senza assicurazione che per chilometri ha seminato il panico arrivando persino a percorrere le piste ciclabili, bruciare semafori rossi e invadere tratti di strada in contromano.
Sembra una scena di un film girato in qualche set blindato e invece tutto è accaduto sulle strade (e non solo le strade) del capoluogo altoatesino.
Al volante del mezzo un cittadino italiano del '98, già noto alle forze dell'ordine, che alla vista della paletta e dei lampeggianti ha preferito affondare il piede sull'acceleratore invece che fermarsi.
Una fuga disperata durante la quale l'auto ha danneggiato diversi mezzi in transito, arrivando a sfiorare la tragedia all'altezza del blocco di ponte Loreto, dove un agente è stato costretto a lanciarsi sul ciglio della strada per non essere travolto in pieno.
La corsa del ventottenne si è interrotta definitivamente in viale Trento, bloccata dalle pattuglie mentre il veicolo cercava di infilarsi nell'area transennata per la partita allo stadio Druso.
L'operazione si è conclusa con quattro agenti che hanno riportato lievi ferite e l'arresto dell'uomo.
Le perquisizioni nell'abitacolo hanno poi rivelato il motivo di tanta fretta: a bordo c'erano arnesi da scasso e sostanze stupefacenti, finiti sotto sequestro insieme alla macchina.














