Pensa di essere ubriaco alla guida della moto e non si ferma all'alt dei carabinieri, poi un rocambolesco inseguimento: alcol sotto ai limiti, ma viene comunque arrestato
Per il turista straniero ritiro della patente, moto sequestrata e 200 euro di multa

TORBOLE. Un giovane turista straniero arrestato in flagranza per i reati di resistenza a pubblico ufficiale e fuga pericolosa dopo l'intimazione dell'alt.
Così si è concluso un intervento dei carabinieri di Torbole di qualche giorno fa: durante lo svolgimento di un posto di controllo congiunto fra i militari e una pattuglia della polizia intercomunale Alto Garda e Ledro, l’attenzione delle forze dell'ordine è stata attirata dal forte rumore provocato da una moto di grossa cilindrata che, a velocità sostenuta, si stava dirigendo verso di loro.
A quel punto, gli operanti hanno deciso di fermare il motociclo e un militare si è portato in mezzo alla carreggiata indicando chiaramente al conducente della moto di arrestare la marcia.
Dopo aver fatto finta di rallentare però l'uomo alla guida della moto ha accelerato bruscamente, schivando il personale operante e proseguendo la marcia nell’opposta corsia, dandosi poi alla fuga a forte velocità in direzione di Riva del Garda.
A quel punto ne è nato un rocambolesco e lungo inseguimento che oltre a carabinieri e polizia locale ha visto arrivare in supporto anche di una pattuglia del Nor - Aliquota Radiomobile della Compagnia di Riva del Garda, che ha intercettato la moto all’ingresso di Riva del Garda.
Anche stavolta però il conducente invece di fermarsi ha accelerato ed è scappato, imboccando varie vie contromano, percorrendone altre a forte velocità e ponendo in essere una serie di condotte di guida altamente pericolose nel tentativo di guadagnare la fuga.
Solamente dopo qualche chilometro e con non poca difficoltà, il dispositivo è riuscito finalmente a fermare il motociclo in sicurezza, procedendo ad immobilizzare il conducente senza che alcun danno fosse arrecato a persone o cose.
In quei momenti è così emerso che il ragazzo, sapendo di aver bevuto qualche bicchiere di troppo, alla vista del posto di controllo si era dato alla fuga per evitare il ritiro della patente. Invece i successivi esami etilometrici svolti nell’immediatezza nei suoi confronti hanno dato esito negativo, quindi il suo tasso alcolemico era inferiore al limite consentito per legge.
Tuttavia, data la condotta di guida posta in essere, il turista è stato tratto in arresto nella flagranza dei reati di resistenza a pubblico ufficiale e fuga pericolosa dopo l’intimazione dell’alt.
Il giudice del Tribunale di Rovereto, dopo aver convalidato l’arresto, ha condannato il giovane ad effettuare un periodo di messa alla prova da determinare successivamente e da scontare interamente nel proprio paese di appartenenza, rimettendolo poi in libertà.
Chiaramente, nei suoi confronti, è scattato il ritiro immediato della patente di guida per la successiva sospensione, il sequestro amministrativo della moto ai fini della successiva confisca e contravvenzioni per violazioni al C.d.S. per un totale di quasi 200 euro.













