Escursionista caricato da una vacca (con vitellino) e circondato dal resto dal resto della mandria, soccorso dai sanitari
L'uomo, originario di Venezia, ha riportato delle fratture alle costole e diverse escoriazioni al volto e al corpo. Il resto della mandria lo ha circondato dopo che è stato gettato a terra

ROTZO. Si è trovato tra una vacca che si stava abbeverando nello stagno e il suo vitellino e così è stato caricato per poi essere circondato dal resto della mandria. Avrebbe riportato delle fratture alle costole e delle escoriazioni sul corpo e sul viso l'uomo che questo pomeriggio è stato scaraventato al suolo da una mucca in zona Malga Posellaro a quota 1.500 metri sopra il comune di Rotzo, nel vicentino.
L'escursionista stava passeggiando con la moglie e una coppia di amici quando si è trovato nella classica situazione che rischia di trasformare ogni animale in aggressivo: quella in cui la madre con il piccolo si sente minacciata in qualche modo dalla presenza dell'uomo. E infatti l'escursionista, senza volerlo, si sarebbe trovato in mezzo alla vacca e al suo vitellino dividendoli scatenando la reazione della prima.
L'animale l'ha caricato e lo ha gettato a terra mentre il resto della mandria si è avvicinato circondandolo. Gli amici e la moglie hanno subito cercato di allontanare le bestie, che dopo qualche minuto si sono fortunatamente spostate, lasciando il cinquantanovenne di Venezia ferito a terra.
Scattato l'allarme alle 12.20, in supporto al personale medico dell'ambulanza si è portata anche una squadra del Soccorso alpino di Asiago. All'uomo, che lamentava dolore toracico, sono state prestate le prime cure a seguito di sospette fratture alle costole ed escoriazioni sul corpo e sul viso. Imbarellato, è stato trasportato all'ambulanza diretta all'ospedale di Santorso. I soccorritori hanno accompagnato la moglie e la coppia di amici alla macchina.







.jpg?itok=H9PCC8du)










