Caricato da una vacca riporta fratture vertebrali e costali e un'invalidità permanente: ora chiede 120mila euro di danni ai proprietari della mandria
I fatti sono successi sopra il comune di Rotzo sull'Altopiano di Asiago. Dalle ricostruzioni la vacca si trovava con il vitellino ed ha investito l'uomo sbattendolo violentemente a terra

ASIAGO. Lo scontro con quella vacca gli aveva causato diverse fratture vertebrali e costali e una grave invalidità permanente, con limitazione nei movimenti e perdita dell’autonomia ma l'azienda agricola non ha voluto sentirne di versare un risarcimento per l'accaduto e allora sarà un giudice a decidere colpe e responsabilità.
Chiede 120mila euro di danni Emanuele Dolfo, settantenne di Favaro Veneto che nel 2021 fu caricato da una vacca mentre si trovava sopra il comune di Rotzo sull'Altopiano di Asiago. La notizia ve l'avevamo data in tempo reale (qui l'articolo). L'uomo si trovava in zona Malga Posellaro, a quota 1.500 metri di altitudine, e stava passeggiando con la moglie e un'altra coppia quando, all'altezza di uno stagno dove si stavano abbeverando dei bovini, uno di questi lo ha caricato, probabilmente perché in compagnia del vitellino.
L'uomo è stato sbattuto violentemente al suolo e il resto della mandria lo ha circondato rischiando di calpestarlo ulteriormente e solo l'intervento degli altri escursionisti ha evitato il peggio. Per Dolfo, comunque, la situazione era critica. Sul posto sono arrivati i soccorsi con soccorso alpino di Asiago e personale sanitario. Il medico, ha subito stabilizzato l'uomo e lo ha caricato a bordo per poi portarlo all'ospedale per le cure del caso. Ma nonostante l'intervento dei sanitari l'uomo ha riportato, come detto, danni anche permanenti.
L'azienda proprietaria della mandria non ha voluto accordarsi per un risarcimento e quindi ora si procederà per vie legali. La prima udienza al Tribunale civile di Vicenza è programmata per il prossimo 27 giugno.














