Contenuto sponsorizzato

Fiumi di cocaina dal Sud America all'Italia passando per la Slovenia. Una persona fermata in Trentino, coinvolto anche un esponete della 'Ndrangheta

L'indagine è iniziata nel 2017 ed oggi ha portato all'arresto di 12 persone, tutte italiane, per traffico internazionale di stupefacenti che da Sud America arrivavano in Italia. Sequestrati beni per un valore di 246 mila euro 

Di Giuseppe Fin - 04 febbraio 2021 - 13:54

TRENTO. C'è anche una persona residente nella provincia di Trento tra gli indagati nella maxi operazione, denominata “Makina”, portata a termine nelle prime ore di questa mattina dalle squadre mobili di Vicenza, Venezia e il Servizio Centrale Operativo della Polizia di Stato con l'arresto di 12 persone, tutte italiane, per traffico internazionale di stupefacenti che dal Sud America arrivavano in Italia. 

 

L'operazione, ha avuto luogo prevalentemente nella provincia di Vicenza, soprattutto nel comune di Montecchio Maggiore dove risiedono molti degli indagati. Ad essere legati ai traffici di natura illecita ci sono poi un uomo residente a Reggio Calabria e un altro, invece, che da qualche anno risiedeva in provincia di Trento. Proprio per la complessità dell'operazione si è vista la collaborazione di diverse squadre mobili a partire da Verona, Padova, Trento, Trieste per arrivare a Ferrara.

 

La produzione di cocaina si concentra principalmente nell’area andina del Sud America con i tre maggiori paesi produttori, Colombia, Perù e Bolivia. I paesi vicini come Brasile, Venezuela, Argentina ed area caraibica, viceversa, rivestono un ruolo importante quali aree di stoccaggio nonché zone di transito per l’esportazione verso l’Europa e gli Stati Uniti d’America.

 

Ed è proprio un container proveniente dal Perù e arrivato al porto di Rijeka, segnalato dalle autorità croate perché in transito per la Slovenia verso l'Italia, che ha fatto scattare l'allarme e l'avvio delle indagini già nel 2017. All'interno di questo primo container erano stati trovati quasi 500 chili di cocaina nascosta in una cavità del mezzo appositamente predisposta.

 

 

Una volta rinvenuta la grossa quantità di droga si è proceduto ad eseguire una consegna controllata, lasciando all'interno del container solo due chili di cocaina. Le indagini hanno permesso di individuare il destinatario finale, un uomo residente nella provincia di Vicenza. Il camion diretto in una azienda di Schio è stato prontamente fermato dalla polizia e si è poi proceduto all'arresto di una persona coinvolta. Le immediate attività investigative sono state portate avanti con intercettazioni telefoniche e ambientali, analisi di tabulati e sistemi di videosorveglianza e pedinamenti. Sistemi che hanno permesso di cristallizzare un sodalizio criminale individuandone la base operativa.

 

Le indagini hanno evidenziato il coinvolgimento anche di un soggetto che all'epoca dei fatti era latitante , arrestato nel 2019 in provincia di Messina e ritento esponente della cosca Gallace di Guardavalle a Catanzaro. Le verifiche portate avanti hanno permesso di appurare che il gruppo criminale avesse una struttura perfettamente organizzata per pianificare e gestire le consegne e cocaina proveniente dal sud America.

 

Tutte le comunicazioni tra i soldali dell'organizzazione venivano fatte con cellulari criptati, non intercettabili dalle forze di polizia. Gli apparecchi utilizzavano anche del traffico telematico criptato, prodotto per mezzo di messaggi email che transitavano su specifici serve situati in paesi esteri.

 

Il Gip di Venezia ha predisposto, nel provvedimento cautelare, il sequestro preventivo, ai fini della confisca, di denaro, beni e altre utilità nella disponibilità di alcuni indagati per un controvalore di 246 mila euro.

Contenuto sponsorizzato
Ultima edizione
Edizione del 2 dicembre 2021
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
In evidenza
Cronaca
05 dicembre - 05:01
Tra le richieste di alcuni genitori vi è la reintroduzione delle 'bolle' già usate in pandemia o un ridimensionamento del numero dei gruppi [...]
Cronaca
04 dicembre - 19:40
Mentre restano stabili i ricoveri e non si segnalano decessi cresce il contagio in provincia. A Trento ci sono 42 nuovi positivi, a Rovereto e [...]
Cronaca
04 dicembre - 20:37
Si sono ritrovati come ogni sabato in piazza Dante, dove nel pomeriggio hanno disturbato il traffico sulle strisce pedonali che conducono alla [...]
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato