Contenuto sponsorizzato

FOTO e VIDEO. Armato di picconi e tenaglie rompe porte e vetri per rubare in un mese in 7 bar della città, arrestato un 26enne

Il giovane è entrato in azione tra inizio marzo e la prima settimana di aprile nonostante il Trentino fosse in piena zona rossa a causa dell'epidemia Covid-19 e con le limitazioni del coprifuoco. Dopo un'attenta indagine, il 26enne è stato riconosciuto per l'andatura particolare e quindi per un'impronta trovata dalla polizia scientifica nel corso di un sopralluogo

Pubblicato il - 04 maggio 2021 - 14:58

TRENTO. Ha derubato 7 bar nel giro di un mese e ha causato inoltre ingenti danni ai vari locali in quanto si è servito di picconi e tenaglie per rompere porte e finestre, un 26enne è stato arrestato dalla polizia. 

 

Il giovane è entrato in azione tra inizio marzo e la prima settimana di aprile nonostante il Trentino fosse in piena zona rossa a causa dell'epidemia Covid-19 e con le limitazioni del coprifuoco. Nulla l'ha fermato nel colpire diversi bar del capoluogo. Dopo un'attenta indagine, il 26enne è stato riconosciuto per l'andatura particolare e quindi per un'impronta trovata dalla polizia scientifica nel corso di un sopralluogo.


Il primo furto è avvenuto il 12 marzo, il 26enne ha forzato la porta d'ingresso con alcuni attrezzi in una bar in viale Verona e si è portato via 20 pacchetti di sigarette e numerosi biglietti "gratta e vinci"; due settimane dopo il giovane è ritornato in azione: si è introdotto in un altro locale, sempre nella zona di Trento sud, dopo aver praticamente distrutto la porta d'ingresso. La somma però trovata in cassa è risultata esigua, appena 15 euro. Probabilmente deluso, il ladro si è spostato in via Mantova nella stessa nottata per entrare in un ulteriore esercizio e rubare diversi liquori di pregio.

 

Pochi giorni dopo il 26enne è ritornato a colpire un bar, questa volta in centro città. Il giovane ha spaccato una finestra di un locale in zona piazza Santa Maria Maggiore e questa volta ha trovato un incasso particolarmente alto: 400 euro. Attratto dalla somma, alcune notti successive ha preso nuovamente di mira il locale ma questa volta si è dovuto accontentare di appena 2 euro. La sua azione, però, ha causato svariati danneggiati all'esercizio. 

Nei primi gironi di aprile il ladro seriale ha, invece, preso di mira un bar in via Verdi: rubati 1.200 euro e anche un cellulare. In via Belenzani, intorno al 10 aprile, è entrato in un altro locale per un bottino di circa 60 euro.

 

La tecnica utilizzata è stata sempre la stessa: tronchese per forzare le serrande, porte e vetri rotti per entrare nel locale. In tutti gli episodi, il ladro si è coperto il volto con una passamontagna per non essere riconosciuto. Tuttavia, da un’attenta visione dei fotogrammi degli impianti di videosorveglianza dei locali saccheggiati, la polizia è riuscita a trovare alcuni frame, in cui il ladro si riconosce per una camminata particolare, quasi dinoccolata, che ha attirato l’attenzione degli investigatori della Squadra mobile.


Così un agente è riuscito a riconoscere il 26enne perché in passato già arrestato per analoghi reati. Ma la conferma si è avuta in quanto è stata rinvenuta un’impronta del ladro, trovata dalla scientifica nel corso del primo sopralluogo in viale Verona. Inoltre nel corso della perquisizione dell'abitazione, la polizia ha trovato alcuni capi di abbigliamento identici a quelli utilizzati nei furti, tra cui proprio il passamontagna. Il giovane di origine ucraina, adottato da genitori italiani e residente a Ravina, è attualmente detenuto al carcere di Spini di Gardolo.

Contenuto sponsorizzato
Ultima edizione
Edizione del 21 maggio 2022
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
In evidenza
Cronaca
23 May - 09:28
L’impatto è stato così violento che il rimorchio del camion si è ribaltato spargendo il suo carico di rifiuti sulla carreggiata, la viabilità [...]
Cronaca
23 May - 10:00
Mauro Favalli si trovava assieme ad alcuni amici motociclisti quando ha perso il controllo del mezzo sul quale stava viaggiando schiantandosi [...]
Cronaca
23 May - 08:24
Grande cordoglio per la scomparsa di Enrico Giovannini vittima di un incidente in montagna: “Penso che sia stato un piacere conoscerti, ridere [...]
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato