Bagni devastati allo stadio nel settore ospiti: i danni ammontano a circa 10mila euro. Indagini in corso. Nota congiunta di Südtirol e Trento per condannare l'accaduto
"Da una prima stima i danni ammontano a circa 10mila euro - spiega Martino Orler, presidente di Asis -, a cui potrebbero aggiungersi ulteriori costi. Difficilmente i bagni verranno ripristinati in tempo per la prima gara ufficiale casalinga del Trento, fissata per venerdì 14 agosto e, dunque, saremo costretti ad affittare dei "toi toi" per sopperire alla momentanea mancanza di servizi. Abbiamo la massima fiducia nelle forze dell'ordine e speriamo si possa risalire agli autori del gesto"

TRENTO. Diecimila euro circa. A tanto ammontano i danni provocati da alcuni "tifosi" (le virgolette sono d'obbligo, in questo caso) del Südtirol che, durante il triangolare amichevole disputato sabato scorso - 8 agosto - allo stadio "Briamasco" di Trento, hanno letteralmente devastato i bagni del settore ospiti dell'impianto di via Sanseverino (Qui articolo).
La vicenda era stata portata alla luce, prima di tutti, da altri tifosi - questi "veri" supporters - della compagine altoatesina, che avevano denunciato pubblicamente il comportamento di pochi imbecilli con un post pubblicato sui social nel gruppo "Tifosi del SÜDTIROL/ER - Fans".
Nel frattempo le forze dell'ordine stanno indagando su quanto accaduto per cercare di risalire ai responsabili di un gesto scellerato, che costringerà Asis, la società del comune di Trento che gestisce gli impianti sportivi - tra cui lo stadio di Trento - a correre ai ripari, spendendo diverse decine di migliaia di euro.
"Da una prima stima i danni ammontano a circa 10mila euro - spiega Martino Orler, presidente di Asis -, a cui potrebbero aggiungersi ulteriori costi. Difficilmente i bagni verranno ripristinati in tempo per la prima gara ufficiale casalinga del Trento, fissata per venerdì 14 agosto e, dunque, saremo costretti ad affittare dei "toi toi" per sopperire alla momentanea mancanza di servizi. Abbiamo la massima fiducia nelle forze dell'ordine e speriamo si possa risalire agli autori del gesto".
Intanto i due club hanno emesso una nota ufficiale congiunta, esprimendo una "ferma e condivisa condanna degli episodi verificatisi".
"In relazione ai fatti avvenuti sabato scorso presso lo Stadio Briamasco - scrivono le due società -, FC Südtirol e A.C. Trento 1921 esprimono una ferma e condivisa condanna degli episodi verificatisi. Le due società ribadiscono con determinazione il proprio impegno nel contrastare ogni forma di violenza, dentro e fuori dagli stadi, e nel promuovere una cultura sportiva ispirata ai principi di lealtà, integrità e rispetto reciproco. Entrambe le società dispongono da anni di un proprio Codice Etico, i cui principi vengono salvaguardati e attuati con coerenza, rigore e determinazione in ogni ambito riconducibile all’attività sportiva. FC Südtirol e A.C. Trento 1921 agiranno con fermezza e in piena collaborazione affinché, nei confronti dei responsabili di comportamenti contrari a tali principi, siano adottati provvedimenti di esclusione dagli impianti sportivi".














