Rubate ai vigili del fuoco di Pozza di Fassa pinza idraulica e troncatrice. Furto da oltre 40 mila euro: “Un colpo che mette in difficoltà i soccorsi e colpisce la comunità”
Un danno economico rilevante, oltre 40 mila euro, il furto è avvenuto nella notte tra sabato 27 e domenica 28 giugno. Andrea Winterle, comandante dei vigili del fuoco di Pozza di Fassa, non nasconde l’amarezza: “E’ la prima volta che capita in 40 anni”

SAN GIOVANNI DI FASSA. Un gesto grave e anche sconsiderato, i ladri hanno fatto visita alla caserma dei vigili del fuoco volontari di Pozza di Fassa per rubare la pinza idraulica e la troncatrice.
Un danno economico rilevante, oltre 40 mila euro, ma soprattutto un furto che mette in difficoltà l’interventistica, in particolare quella più urgente e che richiede l’uso dei dispositivi di forza.
“Siamo senza parole. Un furto ingiustificabile perché colpisce l’intera comunità e volontari che mettono a disposizione il tempo e le proprie competenze nel campo dei soccorsi”, dice Andrea Winterle, comandante dei vigili del fuoco di Pozza di Fassa, che non nasconde l’amarezza: “E’ la prima volta che capita in 40 anni”.
Il furto è avvenuto nella notte tra sabato 27 e domenica 28 giugno. Nonostante le telecamere, i ladri hanno divelto un vetro dell’ingresso e si sono introdotti nella caserma. Poi si sono impossessati del materiale e sono fuggiti.
Appena si sono accorti del furto, i vigili del fuoco hanno chiamato i carabinieri che sono subito intervenuti per i rilievi e per acquisire le immagini per aprire le indagini.
“Abbiamo sporto denuncia e abbiamo piena fiducia affinché si possa risalire quanto prima ai responsabili", conclude Winterle.
E’ purtroppo il secondo caso di furto ai danni dei vigili del fuoco e della comunità in Trentino (Qui articolo). A inizio giugno erano stati infatti colpiti i vigili del fuoco di Arco.












