"Ci sono due dispersi nel lago. Sono usciti con il Sup e non sono rientrati". Gommoni in acqua, vigili del fuoco in ricerca, ma i due erano già tornati a riva
La macchina d'emergenza si è attivata tempestivamente: in località Pur sono confluiti i due corpi dei vigili del fuoco di Pieve e Molina di Ledro che hanno iniziato immediatamente le operazioni di ricerca nel bacino ledrense salvo - poco dopo - essere richiamati alla base, in quanto i due erano riusciti a rientrare senza problemi, nonostante il maltempo, ma chi ha effettuato la segnalazione non ne aveva contezza

PIEVE DI LEDRO. Momenti di panico, un'imponente macchina d'emergenza attivata, i vigili del fuoco che entrano nel lago con ben due gommoni, in una situazione di maltempo, per poi scoprire che l'allarme era rientrato, con i due presunti "dispersi" che avevano già fatto ritorno - per fortuna, questo va sottolineato - in maniera autonoma a riva.
Intanto, però, i corpi dei vigili del fuoco volontari di Pieve di Ledro e di Molina di Ledro erano entrati nel bacino ledrense con i natanti e avevano avviato le ricerche di due persone che erano impegnate in un'uscita con il Sup (la variante del surf, in cui si sta in piedi su una tavola, utilizzando una pagaia per la propulsione) e, dalla segnalazione arrivata, non avevano fatto ritorno alla base.
Sulla val di Ledro, nel pomeriggio di oggi - lunedì 10 agosto -, si è scatenato un breve ma intensissimo temporale che avrebbe potuto certamente mettere a rischio i due sportivi.
La macchina d'emergenza si è attivata tempestivamente, come del resto accade sempre: in località Pur sono confluiti i due corpi dei vigili del fuoco di Pieve e Molina di Ledro che hanno iniziato immediatamente a "battere" lo specchio d'acqua salvo - poco dopo - essere richiamati alla base, in quanto i due erano riusciti a rientrare senza problemi, nonostante il maltempo, ma chi aveva effettuato la segnalazione non ne aveva contezza.
Tutto è bene quel che finisce bene, assolutamente, ma intanto i vigili del fuoco hanno effettuato un'uscita "a vuoto", mettendo comunque a repentaglio la loro incolumità a causa di una comunicazione errata, con anche sanitari e forze dell'ordine in pre allarme.


















