Fuoriuscita anomala di gas, scatta l'allarme: per la messa in sicurezza viene approntata la "torcia"
Secondo una prima ricostruzione la perdita sarebbe riconducibile a un incidente avvenuto durante le operazioni di carico del gas naturale

PINZOLO. Proseguono le operazioni di messa in sicurezza del serbatoio di gas di un hotel in val Rendena dove nei giorni si è verificata una fuoriuscita di gas.
Come già anticipato, l’allerta è scattata sabato 27 novembre proprio per via di una fuoriuscita di gas Gnl, cioè un combustibile alternativo al Gpl e al metano, utilizzato generalmente nelle zone non coperte dalla rete del gas e nelle grosse strutture ad alti consumi.
Sul posto sono immediatamente intervenuti i vigili del fuoco con l’impianto che è stato monitorato per tutta la giornata. Dopodiché sono iniziate le spettacolari operazioni di messa in sicurezza.

Secondo una prima ricostruzione la perdita sarebbe riconducibile a un incidente avvenuto durante le operazioni di carico del gas naturale. Le verifiche sono state estese al territorio circostante, mentre non si è resa necessaria l'evacuazione della struttura ricettiva.
Infatti, il serbatoio in sé non ha subito danni ma per ragioni di sicurezza è stata approntata la cosiddetta "torcia" che serve proprio in queste eventualità per bruciare il gas senza rischio.
Nel frattempo il serbatoio principale si sta svuotando con il normale consumo da parte dell’albergo dal momento che l’impianto può ancora funzionare correttamente. Una volta svuotato si potranno effettuare le verifiche del caso da parte della ditta che normalmente gestisce l’impianto che sarà coadiuvata da un tecnico dei vigili del fuoco provinciali.
Nell’intervento di messa in sicurezza sono stati coinvolti i vigili del fuoco di Pinzolo, i permanenti di Trento e il nucleo Nbcr del corpo nazionale di Venezia e pure un gruppo specializzato da Mestre che viene chiamato a intervenire in situazioni eccezionali.


















