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Giovane coppia (quasi) insospettabile trovata con un market dello spaccio in garage

Lei è una bolzanina di 23 anni che risultava incensurata, lui un 30enne era già stato denunciato diverse volte per droga. Carabinieri e polizia hanno lavorato congiuntamente per smantellare una importante rete di spaccio nella zona di Laives

Pubblicato il - 25 ottobre 2021 - 18:57

BOLZANO. C'era una coppia di giovani (quasi) insospettabili dietro alla rete di spaccio che da tempo stava interessando la zona di Laives soprattutto nell'area della ferrovia. Il quasi tra parentesi è d'obbligo visto che uno dei due aveva avuto già diversi precedenti ma a comporre la coppia c'era anche una giovanissima incensurata e che mai aveva avuto problemi con la legge in passato. A incastrarli le forze dell'ordine che hanno operato in maniera congiunta, tra polizia e carabinieri, con appostamenti, auto ''civetta'', agenti in borghese seguendo le mosse degli assuntori. 

 

Poliziotti e carabinieri di Laives, Egna e Bolzano hanno arrestato una coppia di residenti a Laives, trovata in possesso di quasi cinque chilogrammi di droga, tra cocaina e hashish, e più di novemila euro in contanti. Entrambe le forze dell'ordine avevano ricevuto diverse segnalazioni di spaccio di droga a Laives nella zona della stazione ferroviaria. Effettivamente da inizio ottobre i carabinieri di Laives avevano scoperto sei assuntori di droga sequestrando altrettante dosi di stupefacente ad assuntori del luogo o provenienti dai comuni limitrofi, tutti poi segnalati al prefetto per le previste sanzioni amministrative.

 

Quindi le due forze di polizia si sono organizzate pianificando un intervento coordinato con quello che in gergo viene definito un “pattuglione” con auto ufficiali e con servizi in abiti borghesi e auto “civetta” per intervenire in maniera mirata e “a sorpresa”. Sono stati anche individuati alcuni soggetti con significativi precedenti per droga, tra cui un trentenne nato a Napoli ma da decenni residente tra Bolzano e Laives. Questi, in particolar modo, era già stato denunciato diverse volte per detenzione di droga ai fini di spaccio a Bolzano e Egna.

 

Mentre quindi le pattuglie in uniforme eseguivano posti di controllo e mirati controlli a pedoni e locali pubblici tra Bolzano Sud, San Giacomo e Laives (ove peraltro sono stati trovati due giovani con una dose ciascuno di hashish, una studentessa di Bronzolo e un operaio di Bolzano), il personale in borghese si è piazzato nei pressi delle abitazioni di alcuni consumatori abituali e soggetti sospettati di spaccio di droga.

 

Nel corso di questi servizi di osservazione, due carabinieri hanno notato la compagna convivente del suddetto trentenne, una bolzanina 23enne incensurata, entrare in un garage. La singolarità è stata che il garage in questione non era il loro. La cosa ha fortemente insospettito i militari che sono intervenuti e l’hanno bloccata. Poco dopo è arrivato anche il compagno di lei che è stato intercettato e bloccato. Sono arrivati sul posto anche i poliziotti, avvisati dai carabinieri di Egna. Nel garage, che nel frattempo si è scoperto essere stato affittato “in nero” dalla coppia, militari e agenti hanno iniziato a trovare panetti di cocaina e hashish. 

 

In particolare hanno trovato poco più di 4,3 chilogrammi di cocaina suddivisi in tre pani grandi da più di un chilo ciascuno, sei panetti da un etto, uno da tre etti e quattro confezioni pronte da 23 grammi complessivi. Inoltre c’erano più di mezzo chilogrammo di hashish divisi in cinque panetti da poco più di un etto e un pezzo sfuso di 23 grammi. Roba quindi parzialmente tenuta da parte (quale “magazzino”) e parzialmente pronta alla vendita. Militari e agenti hanno anche trovato e sequestrato più di novemila euro in contanti, ritenuti provento dell’attività delittuosa dello spaccio di droga. Ora tutto lo stupefacente sarà analizzato dal Laboratorio analisi sostanze stupefacenti per determinarne il livello di purezza e conseguentemente il numero di dosi ricavabili, che è nell’ ordine delle migliaia per un valore in euro di svariate centinaia di migliaia. 

 

I due ovviamente sono stati accompagnati in caserma e dichiarati in stato di arresto per il reato di detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio in concorso. 

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