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Il Beauty star di Trento preso di mira dai malviventi in pieno giorno, l'appello delle commesse al sindaco: ''Abbiamo paura, vorremmo ritrovare la serenità di andare a lavorare''

Ormai il copione è un po' sempre lo stesso, in orario di chiusura una o due persone s’intrufolano nel negozio e arraffano creme e costosi profumi, incuranti delle rimostranze della commessa di turno. Le commesse: "Ci chiediamo come sia possibile che, in una situazione di 'zona rossa', ci siamo persone che girano tranquille e indisturbate per il centro cittadino, quando invece gli spostamenti dovrebbero essere limitati ben motivati"

Di Daniele Loss - 27 marzo 2021 - 22:37

TRENTO. “Abbiamo paura di andare a lavorare e aspettiamo il momento della chiusura con il timore che ci possa accadere qualcosa”. Le parole sono quelle delle tre commesse del negozio Beauty Star di via Oriola a Trento vittime, da qualche settimana a questa parte, di una serie di furti che si susseguono ormai a cadenza quotidiana.

 

Il canovaccio è questo: dalle 17 alle 17.30 (il negozio chiude alle 18) una o due persone s’intrufolano nel negozio, tra i pochi aperti in via Oriola durante la “zona rossa”, e arraffano creme e costosi profumi, incuranti delle rimostranze della commessa di turno.

 

“Sì - proseguono nel racconto - perché allo stato attuale delle cose copriamo un turno a testa e, dunque, in negozio c’è solamente una di noi. Possiamo fare ben poco davanti a due soggetti, uno dei quali decisamente prestante dal punto di vista fisico, se non invitarli a lasciare la merce e andarsene. Nella migliore delle ipotesi veniamo insultate e minacciate, ma qualche giorno fa una di noi è stata anche strattonata in malo modo”.

 

Ovviamente, ogni volta si verifichi un furto, viene chiesto l’intervento delle forze dell’ordine, che però non possono far altro che raccogliere la denuncia di giornata. “Li abbiamo chiamati diversi volte - dicono - arrivano, facciamo la denuncia e poi ci spiegano che, se non colgono questi malviventi in flagranza di reato, non possono intervenire in nessun modo. Per un periodo l’azienda ci ha messo a disposizione un bodyguard, che si occupava della sicurezza all’interno del negozio e questo è servito per allontanare questi malintenzionati: passavano di fronte al negozio, osservavano, ma quando vedevano che era presente una guardia di sicurezza alzavano i tacchi e se ne andavano. Così, però, non possiamo andare avanti: abbiamo paura che possa accadere qualcosa che un giorno queste persone, sempre le stesse, alzino le mani”.

 

Ecco, allora, che le commesse del Beauty Star chiedono attenzione alle istituzioni per risolvere un problema non isolato. "In primis - concludono - ci chiediamo come sia possibile che, in una situazione di 'zona rossa', ci siamo persone che girano tranquille e indisturbate per il centro cittadino, quando invece gli spostamenti dovrebbero essere limitati ben motivati. E poi ci piacerebbe che questo nostro messaggio arrivasse al sindaco Franco Ianeselli e alla Giunta comunale, perché non è possibile che, in una delle vie del centro storico e in un orario normale, accadano di continuo fatti di questo tipo. Vorremmo ritrovare la serenità di andare a lavorare senza la paura di essere derubate e aggredite all’interno del negozio”.

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