Il corso d'acqua cambia colore e diventa schiumoso (FOTO): ingente sversamento di liquido inquinante nel rio. Vigili del fuoco in azione
Lunga e complessa attività dei vigili del fuoco per cercare di limitare i danni e contenere l'inquinamento. Posizionate barriere assorbenti e uno stura falde. Si valutano gli impatti dello sversamento

CAVARENO. Un'azienda agricola ha sversato una consistente quantità di liquami sul terreno, sostanze che poi sono finire nel rio Moscabio. Lunga e complessa attività dei vigili del fuoco per cercare di limitare i danni e contenere l'inquinamento.

L'allerta è scattata intorno alle 10 di oggi, sabato 27 novembre, quando il corso d'acqua in val di Non ha cambiato colore e ha iniziato a presentare diverse zone schiumose. Tempestivo l'arrivo dei pompieri di Cavareno che con i forestali hanno subito compreso la gravità del problema e hanno avviato le primissime operazioni di bonifica.

Sono subito state posizionate due barriere assorbenti per circoscrivere l'area dell'inquinamento: il materiale è stato messo all'altezza del luogo di fuori uscita del liquame e successivamente a 200 metri di distanza.

Sono intervenuti anche i vigili del fuoco di Sarnonico con lo stura falde: la strumentazione è stata posizionata direttamente nel tubo di drenaggio per tappare il buco e fermare lo sversamento.

Le attività sono state state lunghe e delicate per contenere l'inquinamento. I soccorritori hanno effettuato le verifiche e i monitoraggi. Inoltre si cercano di valutare gli effetti e gli impatti dello sversamento. Le operazioni si sono concluse dopo mezzogiorno e mezzo, ma i pompieri restano operativi per evitare eventuali complicazioni.
Anche il sindaco di Cavareno, Luca Zini, si è portato per accertarsi della situazione. Il primo cittadino provvederà a denunciare ai carabinieri l'accaduto per le azioni e le indagini del caso.













